Nuovo carcere, i cantieri corrono: la fine dei lavori entro il 2027

Forlì
  • 05 luglio 2026

Dopo anni di rinvii e contenziosi, il cantiere del nuovo carcere al Quattro procede secondo i tempi previsti e si avvicina al completamento del primo stralcio. «Il 17 aprile scorso sono stati avviati i lavori relativi al riappalto del primo stralcio per l’importo complessivo di 39 milioni di euro – spiega la deputata di Forza Italia, Rosaria Tassinari –. Attualmente i lavori sono in corso e procedono secondo il cronoprogramma. Il termine contrattuale di ultimazione dei lavori è fissato per il 29 aprile 2027».

Sono in corso, nell’ambito dell’appalto del completamento del 1° stralcio, i lavori di sistemazione della viabilità e delle reti impiantistiche all’interno del muro di cinta. «Ai fini della realizzazione del fabbricato adibito a direzione e caserma agenti e del completamento degli altri fabbricati – prosegue Tassinari –, si rende necessario l’adeguamento, che è in corso, del progetto strutturale alle modifiche intervenute nelle norme tecniche». Al completamento dei fabbricati realizzati nel 2° stralcio, si potrà procedere dopo la conclusione dell’accertamento tecnico contabile. «Ai fini dell’allacciamento degli impianti alle reti cittadine, sono stati intrapresi i necessari contatti con l’amministrazione comunale e con le società che gestiscono le reti – prosegue la deputata –. Entro la fine del 2027 sarà completato il nuovo compendio demaniale, mentre per l’accessibilità e fruibilità dello stesso è necessario realizzare il nuovo accesso. Quest’ultimo si rende indispensabile in quanto, la nuova tangenziale ovest di Forlì da cui era inizialmente previsto l’accesso al nuovo istituto penitenziario, non è stata ancora realizzata, e non ne è programmata la realizzazione in tempi brevi. Pertanto, sono stati avviati gli adempimenti necessari per la realizzazione dell’accesso viario, in collegamento con via Celletta dei Passeri. Le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione del nuovo accesso sopra indicato, previste entro la metà del 2028, sono comprese nel finanziamento aggiuntivo previsto nella legge di bilancio. Voglio ringraziare il sottosegretario, Tullio Ferrante, che ha da sempre seguito la situazione del carcere di Forlì in maniera assidua e concreta».

«Per Forlì il Governo sta seguendo con grande attenzione il percorso della nuova casa circondariale, un’opera complessa attesa da anni e sulla quale sono state messe in campo risorse importanti per oltre 61 milioni di euro complessivi – quantifica la deputata di Fratelli d’Italia, Alice Buonguerrieri – . Dopo una lunga fase segnata da ritardi, contenziosi e difficoltà ereditate dal passato, con questo Governo si è arrivati finalmente a un punto di svolta: nel novembre 2024 è stato stipulato il contratto per il primo stralcio e nell’aprile 2025 sono stati consegnati i lavori, con una scadenza fissata ad agosto 2027. In questo modo, un intervento fermo da troppo tempo è tornato su binari concreti e il cantiere è ripartito. Naturalmente resta da accompagnare fino in fondo il completamento complessivo dell’istituto, e continuerò a seguire il dossier con la massima attenzione in raccordo con il Governo e con gli enti competenti. Forlì e tutto il territorio romagnolo hanno bisogno di una struttura moderna, sicura e adeguata per il personale della Polizia penitenziaria, per chi lavora ogni giorno all’interno del sistema carcerario e anche per garantire condizioni detentive dignitose, nel rispetto della legalità e della sicurezza dei cittadini».

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