FORLI’. Il deputato della Lega Jacopo Morrone interviene in occasione del Giorno della Memoria e denuncia <l’antisemitismo riemergente in Italia».
«Conoscenza e memoria», spiega in una nota. «Sono le due parole che più ricorrono nelle celebrazioni del ‘Giorno della Memoria’ in perenne ricordo della Shoah, del martirio di milioni di ebrei sterminati nella civilissima Europa secondo un piano preordinato e scientificamente studiato dal regime nazista con la corresponsabilità della dittatura fascista in Italia, ma anche del silenzio colpevole e complice dei popoli europei. Un buio della ragione squarciato solo dall’esempio luminoso dei ‘Giusti tra le Nazioni’, donne e uomini non ebrei che, in diversi Paesi, misero a rischio la propria vita per salvare i perseguitati da morte certa nei campi di sterminio. Tanti anche gli italiani fra questi eroi coraggiosi che il popolo ebraico e Israele non hanno dimenticato, continuando ad onorarli con la memoria e il ricordo perenni».
«Siamo invece noi italiani, tanti di noi, ad aver dimenticato», attacca il deputato. «Tanti di noi non hanno memoria, né sono consapevoli del recente passato e della storia da poterne fare tesoro e comprendere appieno cosa significhi il ‘Giorno della Memoria’. Anzi, stiamo addirittura assistendo, silenziosi e disinteressati, a un disegno ideologico e politico preciso che torna a individuare nel popolo ebraico e in Israele, il ‘focolare nazionale ebraico’, il nemico per eccellenza, travisando la storia e i fatti. In questi ultimi anni, dalla strage di ebrei del 7 ottobre 2023 ad opera di Hamas, il più crudele e devastante pogrom dopo la Shoah, ci stiamo scontrando con una narrazione falsa e ingannevole ripetuta all’infinito che ci riporta indietro nel tempo, alle persecuzioni, ai pogrom, all’odio più feroce contro tutti gli ebrei in quanto tali. Ma noi non stiamo e non staremo silenziosi di fronte al violento e irragionevole antisemitismo che è riemerso in Italia soprattutto in vasti ambienti della sinistra anche mediatica e culturale, tra le frange dell’estrema destra e nelle enclave dell’immigrazione islamica. Trasecoliamo di fronte a una parte della nostra società imbevuta di stereotipi antisemiti fino ad arrivare a veri e propri negazionismi della Shoah, per non parlare di un estremismo ideologico che, addirittura, vorrebbe appropriarsi della ‘Giornata della Memoria’ per travisarne il significato. Si tratta degli stessi che, imbevuti di ideologie antisemite e anti-occidentali e ben inseriti in ruoli nella politica, nel mondo scolastico e universitario, nei media, nella cultura, nello spettacolo, nella giustizia stanno permettendo all’antisemitismo, anche travestito da antisionismo, di riemergere più virulento che mai. Appare evidente che lo sforzo culturale e di sensibilizzazione nell’ambito della legge che istituì nel 2000 il ‘Giorno della Memoria’ non è stato sufficiente a fornire una base di conoscenza solida su questi eventi. Per tutti questi motivi noi della Lega non staremo in silenzio, non mostreremo indifferenza e disinteresse, non ci stancheremo di contrastare quel male oscuro dell’anima che si tramanda da secoli che è l’antisemitismo oggi travestito da antisionismo».