Meldola. Addio a Fabio Visini, il maestro del colore

Forlì

Si è spento a 92 anni Fabio Visini, figura centrale e anima creativa della storica stamperia di Meldola. Con lui se ne va uno dei più grandi maestri dell’arte tessile romagnola, un artista capace di trasformare un mestiere antico in un’eccellenza raffinata, celebre ben oltre i confini nazionali. Classe 1934, il giovane Visini prese in mano la stamperia di famiglia negli anni ’50 in un momento drammatico: la morte prematura del padre Giulio lo lasciò solo a dover ricominciare da capo. Da quell’inizio in salita emerse un talento straordinario, guidato dalla ricerca viscerale della perfezione, dell’unicità e dell’innovazione. Pur rimanendo fedele alla tradizione rustica romagnola, Visini elevò il livello della produzione creando linee d’alta raffinatezza per le tavole più eleganti. Incisore eccezionale di stampi in legno e linoleum, riuscì a riprodurre su tela con disegni minuziosi l’incanto delle maioliche faentine, delle porcellane tedesche e delle creazioni di Richard Ginori. Considerato un vero “mago del colore”, sperimentò nuovi impasti fino a inventare tonalità uniche come il verde rame e il verde marcio, un verde anticato e caldo diventato la sua firma. Le sue opere rappresentano il punto più alto raggiunto dalla stamperia di famiglia: teli e tovaglie usciti dalla bottega meldolese hanno varcato le Alpi e l’Oceano, arrivando sulle tavole di Papi e Presidenti della Repubblica. L’attività si interruppe nel 1991, quando le trasformazioni del mercato, la mancanza di aiuti alle botteghe artigiane e le giuste normative sulla sicurezza - che vietavano l’uso di certi acidi e processi storici - portarono alla chiusura dell’attività dopo un secolo di storia. A ricordare l’impronta lasciata dal maestro è il Gruppo Etnografico Meldolese (Genm), di cui Visini era socio onorario. «All’interno del museo del baco da seta sono esposti alcuni dei suoi lavori - sottolinea il presidente Adamo Buitoni -. In passato fu realizzata una pubblicazione sulla storia della stamperia e venne organizzata una mostra dedicata ai suoi lavori. Ricordo ancora la soddisfazione di Fabio nel vedere finalmente valorizzata la propria arte». Dopo una lunga pausa, l’eredità di Visini e è portata avanti dalla figlia Paola che nel 2020 ha deciso di prendere in mano la stamperia e farla ripartire.

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