L’aeroporto di Forlì decolla con Ryanair, il volo per Lonra fa il tutto esaurito

Numeri più che soddisfacenti, aerei che viaggiano costantemente al limite della capienza e una precisa scelta strategica per il futuro. È un bilancio decisamente positivo quello tracciato da Riccardo Pregnolato, accountable manager di F.A (Forlì Airport), società di gestione dello scalo di via Seganti, sulle prestazioni di questa prima parte del 2026 dell’aeroporto “Luigi Ridolfi” di Forlì, trainato in particolar modo dai collegamenti operati da Ryanair.

Il boom delle rotte

Nonostante una partenza in salita per alcune tratte, messe in vendita con soli due mesi di anticipo rispetto al via di giugno a causa dei tempi tecnici legati agli interventi regionali, la risposta del pubblico non si è fatta attendere. I dati sui load factor (l’indice di riempimento degli aerei) registrano performance straordinarie, e con qualche piacevole sorpresa, su tutti e tre i collegamenti principali. Palermo resta una certezza storica per lo scalo. «Mantiene una media fissa e stabile tra il 92% e il 93%, sfiorando quotidianamente il 100% di occupazione dei passeggeri su 189 posti ordinari – approfondisce Pregnolato –. Bene la performace anche del volo per Cagliari. Dopo un ottimo 80-82% registrato a luglio, la rotta sarda ha intrapreso una volata estiva toccando punte del 97-98%».

Londra

Il collegamento verso la capitale dell’Inghilterra, le cui partenze da Forlì mancavano dal 2008, rappresenta la vera e propria sorpresa della stagione. «E’ salita dall’83% di luglio al tutto esaurito di agosto – sottolinea l’accountable manager di F.A –. La tratta ha visto la compagnia irlandese schierare persino i Boeing 737 Max per far fronte all’elevatissima domanda, registrando anche episodi di overbooking. Oggi (ieri per chi legge, ndr) c’erano 196 passeggeri. La richiesta è alta non solo per coloro che scelgono di partire verso Londra, ma anche per i passeggeri in arrivo».

Winter Season e prospettive

La risposta positiva del territorio ha già portato i primi frutti sul fronte della programmazione. Ryanair ha infatti già confermato e incrementato le frequenze per le rotte di Palermo, così come ha deciso di investire sulla tratta per Cagliari rinnovandola per la stagione invernale, con biglietti già acquistabili fino ai primi mesi del prossimo anno. Per quanto riguarda Palermo, inoltre, aumenterà il numero dei collegamenti e, stando al sito di Ryanair, si potrà volare da Forlì verso la Sicilia il lunedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica.

Più incerto, al momento, il destino del volo su Londra. «Attualmente la rotta per Londra è in vendita fino a ottobre –chiarisce Pregnolato –. Non abbiamo ancora conferme ufficiali da parte di Ryanair per il proseguimento invernale, ma le interazioni sono continue. I dialoghi con il vettore irlandese, e con altre compagnie, sono già proiettati al futuro, con l’obiettivo di strutturare al meglio la programmazione per la Summer 2027».

Addio a GoToFly

L’apparente e lieve calo nel computo totale dei passeggeri rispetto al passato trova una spiegazione in una precisa decisione aziendale: la chiusura definitiva dell’esperienza GoToFly. «Nato nel post-Covid come tour operator per colmare il vuoto operativo e permettere la ripartenza dello scalo forlivese, il tour operator ha ormai esaurito la sua funzione emergenziale – conclude Pregnolato –. La governance del “Ridolfi” ha scelto di voltare pagina, puntando esclusivamente su compagnie aeree strutturate che fanno questo di mestiere»

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