È “Grande musica” domenica alla Arena della Rocca di Ravaldino. “Emilia Romagna Festival” invita infatti a Forlì una delle madri nobili del jazz italiano: alle 21 con il progetto “Under 29 but me” si esibisce la grande jazzista Rita Marcotulli insieme a una formazione classica, Elettra Minieri (composizioni e tastiere), la cantante di origine iraniane Ava Alarmi, Daniele Bucci (batteria), Damiano De Matteis (basso) e Andrea Cardone (sax).
Artista di livello internazionale, Marcotulli ha collaborato con Pino Daniele, Pat Metheny, Giorgio Gaber, Gino Paoli e Noa, e nel 2009 ha realizzato la colonna sonora di quel piccolo gioiello che è il film “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo: per questa composizione ha ricevuto il Ciak d’Oro nel 2010, il Nastro d’Argento per la migliore colonna sonora e nel 2011 il David di Donatello come miglior musicista, prima donna a cui il premio sia stato conferito. Nominata nel 2019 dal presidente Sergio Mattarella “Ufficiale della Repubblica” e membro della Royal Swedish Academy of music, Rita Marcotulli è nota per l’originalità del suo stile e la capacità di improvvisazione. La sua ispirazione è vasta e include anche influenze dalla musica brasiliana, africana e indiana. A Forlì la musicista ha con sé un quartetto di cui fa parte anche la figlia, Elettra Minieri. Il titolo del progetto anzi è una dedica scherzosa ai quattro giovani interpreti: “Under 29 but me” si può tradurre infatti con “Hanno tutti meno di 29 anni tranne me”.
La jazzista romana si propone quindi «di porre l’accento sul lavoro di musicisti giovani molto validi – commenta –, con cui confrontarmi e intraprendere un nuovo viaggio artistico. I colori dei brani scritti per questo progetto sono sicuramente variegati, carichi di emozioni, con una visione musicale ampia che parte dal jazz e dall’improvvisazione, e spazia tra gli stili». I pezzi in programma sono firmati dalla stessa autrice di “Caraviaggianti”, e da Elettra Minieri. Biglietto: 12-5 euro, fino a dieci anni 1 euro. Per informazioni visitare il sito www.emiliaromagnafestival.it.