FORLI’. «Il forte impatto che sta producendo nell’opinione pubblica la vicenda di Mario Roggero, l’orefice 72enne di Grinzane Cavour che nel 2021 uccise due criminali e ne ferì un terzo in concomitanza con l’assalto e la rapina all’attività di famiglia, ci ha sollecitato a presentare una mozione nei Consigli comunali romagnoli per impegnare Sindaci e Giunte a sostenere la concessione della grazia tramite una lettera ufficiale da inviare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella».
A dare la notizia è il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, evidenziando che «il ‘caso’ di Roggero e la sua condanna in via definitiva a scontare in carcere 14 anni e 9 mesi stanno scuotendo le coscienze trattandosi di una persona che nel 2021 si è ritrovata in una situazione di gravissimo pericolo per sé e per la propria famiglia alla mercè di criminali armati, un evento drammatico che aveva già vissuto nel 2015 quando lui e la figlia avevano subito una prima cruenta rapina con i criminali che scapparono con un bottino stimato in circa 300mila euro fra contanti, gioielli e orologi».
«Se la sentenza va accolta con rispetto istituzionale, come ha fatto Roggero consegnandosi il 17 luglio al carcere di Bollate, - commenta Morrone - si pongono in ogni caso dubbi su diversi piani, da quello morale a quello sociale, in considerazione delle circostanze che hanno determinato la tragica fine della rapina del 2021. Sarebbe infatti servita una seria e approfondita valutazione delle reazioni di una persona già provata da un’analoga esperienza traumatica che si è ritrovata nella stessa situazione emotiva estrema non per colpa sua ma a causa di criminali violenti che hanno violato ancora una volta la sicurezza, la salute e la proprietà di Roggero e della sua famiglia. Forse non sono state tenute nel debito conto quelle circostanze specifiche di questa vicenda con il risultato di violare quel sentimento di giustizia e di equità che si vorrebbe applicato in questi casi».
Morrone cita a questo proposito la Germania, «culla dello Stato di diritto moderno e pilastro della tradizione giuridica europea, che ha una visione più ampia del concetto di legittima difesa. A scuotere ancora di più l’opinione pubblica è infine la consapevolezza che troppo spesso il sistema trasforma le vittime di un crimine in colpevoli che devono anche rovinarsi economicamente per risarcire i criminali feriti o uccisi mentre stavano compiendo un reato particolarmente grave. Presto metteremo un freno a questa vera e propria beffa: lo Stato non può raggirare in questo modo le persone oneste che hanno subito un reato e si sono difese».
Morrone «ribadisce la legittimità della decisione del ministro della Giustizia Carlo Nordio di avviare l’istruttoria per la concessione della grazia a Mario Roggero e si conferma la titolarità del Capo dello Stato del potere di concedere la grazia».