I lavoratori salvano la Bipres, nasce la cooperativa a Portico di Romagna

I lavoratori della Bipres Spa, affiancati da Confcooperative Romagna-Estense e con il supporto di Fiom Cgil, hanno avviato l’iter per arrivare alla costituzione di un workers buyout (wbo). L’obiettivo è trasformare la crisi della società, giunta in liquidazione per motivi finanziari, in un’opportunità di sviluppo per il territorio, garantendo la continuità operativa a Portico di Romagna, mentre ad oggi non sussistono le condizioni per la riapertura a Rocca San Casciano. Il progetto, attualmente al vaglio dei tecnici di Confcooperative Romagna-Estense, si propone di creare una cooperativa grazie alla disponibilità di diverse persone attualmente occupate in Bipres e poi presentare alla liquidatrice una proposta irrevocabile di affitto d’azienda, propedeutica al successivo acquisto della struttura. Nonostante la fase di difficoltà, infatti, il mercato per i prodotti metalmeccanici di alta gamma è ricettivo, confermando la validità del piano industriale in fase di definizione. La richiesta di avvicinamento a Confcooperative è arrivata dagli stessi lavoratori di Bipres, accompagnati da Fiom Cgil: «Faremo tutto il possibile per il buon esito dell’operazione – commenta Roberto Savini, presidente di Confcooperative Romagna-Estense –. Preservare l’occupazione, specialmente nelle zone interne e montane del nostro territorio, è una priorità assoluta. Metteremo a disposizione l’intero sistema di competenze e supporto finanziario a nostra disposizione per far sì che il lavoro sul territorio venga tutelato». La nuova cooperativa nascerà con un assetto dimensionale sostenibile per la fase di startup, ma c’è già l’impegno dei futuri soci a riassorbire gradualmente i colleghi che non si sentono di aderire al progetto e che saranno sostenuti dagli ammortizzatori sociali. «Siamo in una fase di studio e stiamo lavorando fianco a fianco con i dipendenti che hanno scelto di mettersi in gioco per difendere il proprio futuro», dice Pierpaolo Baroni, responsabile area Wbo di Confcooperative. L’operazione ha il sostegno anche dei sindaci di Rocca San Casciano, Marco Valenti, e di Portico di Romagna, Maurizio Monti, che si sono proposti di coinvolgere il tessuto imprenditoriale locale per sostenere i primi passi della cooperativa.

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