“Generazione Z” manifesta sabato a Forlì e Cesena, ecco il piano della sicurezza: “Nessun allarmismo, ma un servizio d’ordine ampio e articolato”

Pronto il piano della sicurezza per sabato 24 ottobre, si è riunito questa mattina in Prefettura a Forlì il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal viceprefetto vicario reggente di Forlì, Fabio De Fanti, con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di polizia e dei Vigili del Fuoco, dei sindaci dei Comuni di Forlì e di Cesena, accompagnati dai rispettivi Assessori con delega alla sicurezza e dai Comandanti delle Polizie locali dei due capoluoghi, e, infine, di un rappresentante dell’Ausl della Romagna.

Nella riunione è stata affrontata la tematica della settimana di protesta indetta dal Movimento “Generazione Z” in Piazza Saffi a Forlì dal 24 al 30 ottobre prossimi ed in particolare dell’imminente prima giornata dell’iniziativa, sabato 24 ottobre, che si estenderebbe, contemporaneamente, anche alla Piazza del Popolo di Cesena, in apparenza finalizzata a chiedere maggiori opportunità di lavoro per i giovani, accessibilità alla casa e la prospettiva di un futuro sostenibile ma che, da post circolanti in rete da diversi giorni ed ormai di pubblico dominio, avrebbe anche la dichiarata intenzione di creare turbative dell’ordine pubblico e danni.

“Non potendosi escludere - si legge nella nota della Prefettura - che quanto preannunciato (peraltro, in concomitanza, anche per altre città del Paese) formi oggetto di un concreto progetto di vandalizzazione che potrebbe trovare attuazione nella giornata di sabato, le Forze di polizia stanno, da giorni, intensificando i servizi di vigilanza in punti nevralgici del territorio e presso alcuni istituti scolastici nonché di monitoraggio del web, che hanno portato a reprimere estemporanee iniziative di giovani, talora minorenni, che travalicano la semplice protesta, con la loro identificazione e la conseguente denuncia per furto, danneggiamenti, accensioni ed esplosioni pericolose, porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere e istigazione a delinquere”.

Continua la nota: “Senza cedere ad allarmismi, nella riunione è stata sottolineata l’esigenza che per sabato prossimo, con il concorso di rinforzi di Polizia già richiesti al Ministero dell’Interno, si provveda ad attuare a Forlì e Cesena un dispositivo di ordine pubblico interforze, esteso alle Polizie locali, ampio ed articolato, in grado di intercettare prontamente un’intensificazione degli arrivi nei capoluoghi sia dal resto della provincia che da fuori e, all’occorrenza, di scongiurare sul nascere ogni turbativa in punti nevralgici negli abitati, nelle stazioni ferroviarie, nei punti bus e nei Centri commerciali. Le autorità sanitarie e quelle preposte al soccorso sono state sensibilizzate affinché adottino misure per far fronte tempestivamente ad eventuali emergenze”.

“Proseguirà intanto - conclude la Prefettura - ogni iniziativa promossa dai sindaci e dalle autorità scolastiche per stemperare gli animi dei potenziali, giovani partecipanti alle proteste annunciate (talora ignari delle conseguenze dei loro comportamenti), possibilmente anche con il concorso, auspicato da tutti, delle famiglie e delle formazioni sociali”.

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