Forlimpopoli. Calci e pugni ai carabinieri alla Segavecchia, arrestato un 21enne

Forlì
  • 08 marzo 2026

Aggredisce i carabinieri durante la festa della Segavecchia a Forlimpopoli. Arrestato un 21enne, tre militari dell’Arma hanno riportato lesioni con prognosi di sette giorni ciascuno. “Nel corso di un intervento effettuato da personale dell’Arma impiegato nei servizi di ordine pubblico - denuncia L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri -, tre Carabinieri sono stati aggrediti da un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica mentre tentavano di procedere alla sua identificazione nei pressi di un bar della zona. Il soggetto ha reagito con violenza colpendo i militari con calci, pugni e spinte e arrivando persino a mordere uno di loro al polpaccio. Durante le concitate fasi dell’intervento, parte della folla presente - composta in larga parte da cittadini extracomunitari - ha accerchiato i Carabinieri, inveendo contro di loro con insulti e tentando di ostacolare l’azione delle pattuglie intervenute, arrivando a spingerli e strattonarli nel tentativo di impedire l’identificazione dell’aggressore. Solo grazie all’arrivo di ulteriori pattuglie e del personale sanitario è stato possibile riportare la situazione sotto controllo, sedare l’uomo e trasportarlo in ospedale”.

“Non possiamo più tollerare - proseguono Pascali Donato segretario regionale Emilia-Romagna con delega al comando provinciale di Forlì-Cesena, e Giuseppe Carluccio, segretario generale regionale Emilia-Romagna dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri - che il personale delle stazioni territoriali e del radiomobile, già impegnato quotidianamente con organici ridotti, venga lasciato solo a gestire contesti di piazza che possono trasformarsi in vere e proprie aggressioni collettive. È necessario che i vertici dell’Arma e le Autorità di Pubblica Sicurezza assumano una posizione netta e immediata di fronte a episodi di tale gravità. Alla luce di quanto accaduto e per garantire il regolare svolgimento delle prossime serate della manifestazione in condizioni di sicurezza per cittadini e operatori, chiediamo formalmente un cambio di strategia nei servizi di ordine pubblico. Per il prosieguo della ‘Segavecchia’ riteniamo necessario l’invio immediato di reparti inquadrati, il Reggimento, composto da personale specificamente addestrato e dotato degli equipaggiamenti idonei alla gestione di contesti complessi e di masse ostili. La sicurezza dei Carabinieri è la condizione imprescindibile per garantire la sicurezza di tutti”.

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