Forlimpopoli, arrivano i fondi per la ricostruzione delle strade danneggiate dall’alluvione

Forlì
  • 03 novembre 2026

Importanti novità sul fronte della viabilità, della riqualificazione urbana e dello sviluppo economico cittadino. Il Consiglio comunale di Forlimpopoli ha approvando delibere cruciali che segnano un passo decisivo sia per la riparazione dei danni causati dall’alluvione del maggio 2023, sia per l’espansione delle attività produttive locali.

Tra i punti all’ordine del giorno ha trovato spazio la variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, che integra le nuove risorse finanziarie stanziate dal commissario straordinario per la ricostruzione. Risorse che permetteranno di intervenire in maniera incisiva sulla rete stradale ferita dalle precipitazioni di tre anni fa. Nel dettaglio, sono stati previsti 149mila euro per il secondo stralcio dei lavori di ripristino in via Torricchia, 102mila euro aggiuntivi per via Montanara e via Melatello — per le quali l’investimento complessivo raggiunge quota 200mila euro con l’inserimento nel Programma triennale delle opere pubbliche — e 18mila euro destinati alla sistemazione del ponticello sull’Ausa. Spazio anche al digitale, con l’integrazione di fondi Pnrr per l’innovazione dei servizi comunali e degli sportelli Suap e Sue.

L’assise cittadina ha inoltre dato il via libera al procedimento urbanistico per l’ampliamento del negozio di generi alimentari Matteini, in via Circonvallazione, 5. Il progetto prevede la chiusura con vetrate del portico esistente, per un recupero di superficie di circa 123 metri quadri. Un intervento d’impresa che porta con sé benefici diretti alla collettività: l’attività si è infatti impegnata a garantire per 15 anni la fruibilità del parcheggio pubblico e la manutenzione dell’area verde nella rotatoria tra via Crocette e via Giardino, versando contestualmente al Comune un contributo straordinario di quasi 43mila euro che verrà interamente destinato alla messa in sicurezza delle vie ciclo-pedonali.

Nel corso dei lavori è stato anche approvato il Bilancio consolidato 2025, che conferma la solidità del gruppo amministrativo e delle sue partecipate (tra cui Livia Tellus, Lepida, Asp, Acer e Fondazione Casa Artusi).

Infine, in risposta a un’interrogazione sul futuro delle ex aree Sfir ed ex Orbat, la sindaca Milena Garavini ha sottolineato il valore strategico dei due complessi: l’Amministrazione ha confermato che gli strumenti urbanistici correnti consentono già l’avvio di percorsi di riqualificazione, ribadendo la massima apertura a valutare progetti capaci di rilanciare quest’area chiave della città.

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