Forlimpopoli. Al via “Sere sicure”, più controlli della Polizia locale finanziati con i proventi delle sanzioni

Forlì

Prevenire episodi di microcriminalità e vandalismo e contrastare comportamenti incivili che incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini attraverso 21 servizi sul territorio aggiuntivi da parte della Polizia locale nelle ore serali e notturne o durante eventi e manifestazioni che animano la città. É l’obiettivo a cui mira “Sere Sicure 2026”, progetto che ha ottenuto il via libera dalla giunta del Comune di Forlimpopoli. Il progetto, che arriva subito dopo la firma in Prefettura del patto per il “Controllo di vicinato”, sarà operativo fino a dicembre 2026.

Dal punto di vista pratico è previsto un incremento dei servizi nelle fasce serali e notturne, in particolare nel periodo marzo-dicembre, con attività mirate alla gestione della viabilità in caso di flussi intensi o modifiche alla circolazione e con la redazione di report per il monitoraggio dei risultati. La responsabilità del progetto è affidata al Comandante della Polizia locale Stefania Lanzoni. «Sere Sicure 2026 è finanziato secondo quanto previsto dal Codice della Strada, che consente di destinare parte delle entrate delle sanzioni amministrative al potenziamento dei servizi di controllo e sicurezza urbana - spiega la sindaca, Milena Garavini -. Per il progetto, l’amministrazione ha previsto per ora 21 servizi sul territorio, eventualmente incrementabili in base ai risultati e al monitoraggio. Con “Sere Sicure” vogliamo rafforzare concretamente la presenza della Polizia locale accanto ai cittadini, soprattutto nei momenti in cui la città è più viva e partecipata Forlimpopoli è una comunità dinamica, ricca di eventi culturali e tradizioni che rappresentano un patrimonio prezioso. Garantire sicurezza, presidio e ascolto significa tutelare questa vitalità e promuovere un clima di fiducia e collaborazione».

«La presenza costante e qualificata della Polizia Locale rappresenta un punto di riferimento fondamentale per cittadini, associazioni e organizzatori di eventi - aggiunge Enrico Monti, assessore con Delega alle Politiche della sicurezza del territorio -. Investire nella sicurezza urbana non vuol dire solo prevenire i reati, ma anche migliorare la qualità della vita e il senso di appartenenza alla nostra comunità».

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