Forlimpoli, chiusura forzata per il cinema Verdi: in piazza Fratti c’è il Beer Pong

«Se questa amministrazione ritiene che io abbia fatto il mio tempo, che il cinema sia una cosa obsoleta e vada cancellata me lo si dica in faccia». È uno dei passaggi più amari dello sfogo di Guido Vitali, da cinquant’anni alla guida dello storico cinema Verdi di Forlimpopoli. Questa sera, infatti, la sala sarà forzatamente chiusa poiché in piazza Fratti si terrà un altro evento. «Quello che mi spinge a protestare - spiega Vitali - è che la festa venga organizzata nella piazzetta adiacente al cinema, costringendomi a una chiusura forzata. Secondo me la manifestazione andava fatta in un altro luogo, una corte medievale non mi sembra il posto più adatto per il Beer Pong, un gioco goliardico di origine americana dove si beve e si fa tanta confusione».

Il Comune non ha avvisato il gestore del cinema che quindi aveva regolarmente previsto la programmazione. «Io l’ho saputo da Facebook, per caso, una decina di giorni fa, quando ormai avevo preparato già la programmazione del mese di ottobre. L’amministrazione comunale ha deciso invece che il mio parere era ininfluente e che quindi la cosa andava organizzata, poi me lo avrebbero detto, con calma, forse. Esiste una convenzione che dovrebbe regolare la gestione del cinema Verdi: ci sono oneri e doveri per me, ma anche per l’amministrazione comunale. Vorrei sapere - chiosa - se questi amministratori l’hanno mai letta. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le manifestazioni che colpiscono direttamente la mia gestione io ho sempre subito e non ho mai pronunciato parola».

Una situazione divenuta insostenibile. «Io pago un affitto al Comune e vorrei essere tutelato in qualche modo. Io vorrei solo lavorare come ho sempre fatto negli ultimi cinquant’anni, se questa Amministrazione ritiene che io abbia fatto il mio tempo, che il cinema sia una cosa obsoleta e vada cancellata me lo si dica in faccia. Questo stillicidio mi sta svuotando e togliendo ogni voglia di lavorare».

Immediata la replica del Comune: «Abbiamo letto con attenzione le parole di Guido e le accogliamo con rispetto - assicurano -. Il cinema teatro Verdi ha per Forlimpopoli un valore fondamentale: lo valorizziamo da sempre come sala cinematografica storica e d’essai, grazie anche all’attività della gestione di Guido Vitali, e come spazio per eventi culturali di teatro e musica. Siamo impegnati a rispettare la convenzione che regola il rapporto con il Comune. Rispetto all’evento di oggi ci dispiace che la comunicazione non abbia funzionato come avrebbe dovuto. Il rapporto con la gestione del Verdi è sempre stato improntato alla trasparenza e al dialogo, e faremo tesoro di questa occasione per migliorare il confronto preventivo».

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