“Finalmente si avvera un sogno - dichiara don Loriano Valzania, classe 1954, prete dal 1980 e parroco dei Romiti dal 2003 - non solo mio, ma dell’intera comunità”. Sarà il vescovo di Forlì-Bertinoro mons. Livio Corazza a presiedere, domenica 29 marzo ai Romiti, la Messa delle Palme, che passerà alla storia come l’evento inaugurale della nuova chiesa parrocchiale dedicata a San Paolo VI. Il programma prevede per le 10.30 il ritrovo dei fedeli nella vecchia chiesa di Santa Maria al Voto, da cui scaturirà la breve processione verso il nuovo centro di culto. “L’elenco di quanti hanno profuso idee ed energie per la realizzazione del progetto - continua don Valzania – a partire dal 2011, l’anno di acquisto del terreno per la nuova chiesa, è molto corposo e va ben oltre il nostro ambito pastorale. Per quanto riguarda le attività di animazione del territorio, abbiamo sempre cercato di camminare con il quartiere, senza mai creare sovrapposizioni. Ed è proprio questo il motivo per cui stiamo pensando di invitare, nel giorno inaugurale ma anche in prospettiva futura, i residenti dell’intero vicariato Forlì Ovest, che oltre ai Romiti ricomprende San Varano, Cava, Villagrappa, Villanova e Castiglione”. Un salto al cantiere di via Valeria al seguito del parroco don Valzania e del coordinatore di quartiere, Stefano Valmori, consente di entrare nell’edificio e di riformulare il giudizio un po’ affrettato dato dalla sola vista degli esterni: l’aula liturgica a navata unica è veramente grande e spaziosa (può ospitare sino a 500 fedeli), con la luce proveniente dalle vetrate poste alla sommità, che è in grado di illuminare autonomamente l’intero presbiterio. Alle pareti laterali spiccano la Via Crucis e le statue di Paolo VI e della Madonna realizzate dall’artista meldolese Francesco Bombardi, autore anche dell’insolita scultura posta dietro l’altare maggiore, recante la rappresentazione plastica del Cristo che entra nell’assemblea nel giorno del giudizio. Una volta aperto al culto, il nuovo presidio parrocchiale dei Romiti sarà a disposizione per le messe domenicali e festive. Nei giorni feriali continuerà a svolgere il suo compito l’antica chiesa di Santa Maria al Voto. Predisposto nel 2015 dall’architetto Romano Pretolani in collaborazione con Alessandro Pretolani e Filippo Pambianco, vincitori di un concorso bandito dalla CEI, il progetto della nuova chiesa di San Paolo VI prevede anche la costruzione di canonica, oratorio, salone e altre opere parrocchiali in un’area di circa 20.000 metri quadri. “Speriamo veramente - conclude don Loriano - di riuscire partire con gli altri stralci entro quest’anno. Nel frattempo continueremo ad operare negli spazi consueti”. Ai Romiti, fra Scout, ragazzi del catechismo, oratorio, post cresima e Centro estivo, gravitano fino a 400 giovani: “Con tutti loro, ma anche con quelli che non frequentano i nostri ambienti, stiamo imparando a sintonizzarci, ascoltandoli e assimilando il loro linguaggio”. Anche se sembrano presi da altre cose, intrisi di tecnologia e “social” e lontani dalla fede, “sono tutti alla ricerca di un senso della vita concreto e duraturo, che solo Cristo, col suo messaggio di pace e verità, può offrire”
Forlì, viaggio nella nuova chiesa dei Romiti: “Un sogno che si avvera” FOTOGALLERY