Ha preso il via al tribunale di Forlì il processo a Luca Spada, l’ex autista-soccorritore della Croce Rossa Italiana di Forlimpopoli-Bertinoro accusato di omicidio volontario per la morte dell’ottantacinquenne Deanna Mambelli. Spada è entrato in aula alle 9.11, con pantaloni bianchi, camicia azzurra e giacca beige. Pallido rispetto alle foto, è apparso piuttosto teso e si è seduto tra gli avvocati Gloria Parigi e Marco Martines. Visto il clamore degli ultimi mesi, c’è un grande affollamento, con gente anche fuori dalla porta. In aula il procuratore Enrico Cieri e il pm Andrea Marchini.
Il 28enne imputato ha chiesto di non essere ripreso, mentre l’aula, è strapiena di giornalisti e cameramen. Sulla porta d’ingresso sono affacciati anche molti curiosi. La corte è entrata in aula poco prima delle 9.30, con presidente Massimo Di Patria e giudice a Latere Federico Casalboni. La giuria è composta da 6 giudici popolari, 3 uomini e 3 donne. Sono giunte le richieste di costituzione a parte civile da parte della sezione nazionale della Croce Rossa Italiana e di quelle locali di Forli e Forlimpopoli-Bertinoro.