Forlì, verso l’autosufficienza energetica: due nuove installazioni per il Campus

Forlì
  • 11 settembre 2026

La crisi energetica è tangibile, le bollette sono alle stelle e il mercato continua ad essere instabile. Le crisi geopolitiche e le dipendenze da combustibili fossili hanno costretto chiunque a fare i conti con il caro energia, compresa l’Università di Bologna. Con le ultime installazioni del Piano energetico presentate ieri, che comprendono la messa in funzione di quattro nuovi impianti fotovoltaici dislocati tra i Campus di Bologna e Forlì, l’Alma Mater compie un importante passo verso l’autosufficienza energetica. L’investimento complessivo ammonta a circa 1,8 milioni di euro. Sarà raddoppiata la capacità di produzione da fonte solare, passando da 1,5 Mwp a 3,08 Mwp di potenza complessiva. Mentre quella annua attesa da fotovoltaico raddoppierà a sua volta, passando da 1,69 Gwh a 3,4 Gwh. L’autoproduzione di energia elettrica dell’Ateneo passa dal 3% al 7% dei consumi totali, garantendo un risparmio di 850mila euro all’anno e il taglio di 700 tonnellate annue di Co2. Questo risultato permette di superare in anticipo il target di 2,5 Mwp fissato dal Piano strategico per il 2027. L’obiettivo futuro è raggiungere il 10% di produzione in proprio entro la fine del prossimo anno, tramite ulteriori installazioni in copertura e impianti agrivoltaici. «Consideriamo l’autoproduzione di energia rinnovabile non solo un dovere ambientale, ma un elemento strutturale di tutela economica per il nostro Ateneo – dichiara il Rettore Giovanni Molari –, l’elettrificazione progressiva dei consumi e la riduzione del ricorso alle centrali termiche a gas ci impongono di trasformare i nostri tetti in infrastrutture attive, riducendo la dipendenza dalla rete e blindando l’Ateneo dai picchi speculativi dei mercati energetici». Le nuove installazioni hanno riguardato, oltre alle strutture bolognesi, anche il Campus di Forlì: con nuovi pannelli solari sui tetti dell’edificio ex Enav e del capannone di via Cicognani, sede ospitante i laboratori di Ingegneria Industriale. I due nuovi impianti forlivesi garantiranno un rendimento di energia elettrica in grado di coprire il 39% dei consumi elettrici delle due strutture. Investiti più di 200 mila euro, per una produzione annua totale che dovrebbe attestarsi sui 210 Mwh. Oltre alle quasi 50 tonnellate di Co2 equivalente evitate all’anno e una potenza elettrica massima di 193 kwp. I nuovi pannelli del Campus di Forlì hanno inoltre un’innovativa caratteristica: possiedono la capacità di dialogare con i sistemi di monitoraggio e controllo remoto adottati dall’Ateneo nei singoli edifici. In questo modo è possibile monitorare tutti i parametri, e intervenire in caso di necessità.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui