Il santuario di Fornò riapre per un giorno a Ferragosto in occasione della solennità dell’Assunta. Il 27 giugno scorso, al termine dell’intervento principale di restauro, del costo di 750mila euro finanziato con fondi del Pnrr, la singolare chiesa circolare, eretta a partire dal 1450, nella campagna fra Forlì e Forlimpopoli, dal misterioso eremita Bianco da Durazzo, è stata visitata dal vescovo Livio Corazza, accompagnato dal rettore don Mauro Ballestra, dal vice presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gianfranco Brunelli e da tutto lo staff tecnico coinvolto nei lavori, progettati e diretti dall’architetto Andrea Filippi per la parte architettonica, dall’ingegner Antonio Farolfi per quella strutturale e dall’architetta Rossella Tassinari per la sicurezza, con l’assistenza dell’ingegnera Laura Garavini. Il problema di Santa Maria delle Grazie in Fornò, oltre che nella vetustà e nelle ferite mai rimarginate inferte dal secondo conflitto mondiale, sta nel poggiare su una base argillosa. La conclusione dei lavori Pnrr, che avevano come obiettivo prioritario di ridurre la vulnerabilità sismica della chiesa con tanto di consolidamento delle fondazioni tramite pali, il rinforzo delle murature con cerchiature metalliche e la realizzazione di un sistema idraulico per preservare l’edificio dall’umidità, non ha decretato la fine dei restauri. Restano ancora da realizzare i lavori residui, riguardanti l’illuminazione interna e l’altare, oltre alla sistemazione delle pavimentazioni esterne. «Il cantiere è in pieno svolgimento – commenta il rettore del santuario don Mauro Ballestra – ma sarà possibile rientrare a Fornò per la solennità dell’Assunta, in accordo con la direzione lavori, che poi richiuderà tutto per la continuazione. Sarà un ritorno temporaneo ma graditissimo, che ci consentirà di pregare per qualche ora all’interno ed ammirare la bellezza del santuario rinnovato». Il programma della riapertura estemporanea prevede per il 14 agosto, alle 19, la recita del rosario, seguita il 15, alle 11, dalla messa presieduta dal vescovo Livio Corazza e concelebrata dal parroco, don Mauro Ballestra. Al termine aperitivo conviviale. Domenica 16 agosto, alle 11, è prevista la messa di ringraziamento, ultimo atto prima della ripresa del cantiere, che perdurerà per qualche mese.
Forlì, vanno avanti i lavori al Santuario di Fornò e a Ferragusto l’apertura per un giorno