Fine dell’attesa. Come aveva anticipato in occasione del Consiglio comunale l’assessore allo Sport Kevin Bravi, la soluzione per il futuro del ciclodromo di via Mazzatinti è finalmente arrivata. L’indagine di mercato per la manifestazione di interesse si è conclusa con esito positivo, mettendo fine a un periodo di incertezza che durava dall’inaugurazione ufficiale dello scorso ottobre.
A rispondere all’avviso pubblico, scaduto venerdì, è stato un pool composto da tre organizzazioni: due associazioni sportive dilettantistiche (Asd) e un ente di promozione sportiva del territorio. Si tratta di Forti e Liberi, Uisp e Polisportiva Sammartinese. Non essendo pervenute altre proposte, l’unità Sport del Comune di Forlì procederà ora con la trattativa diretta con le realtà interessate. «Siamo pronti - afferma Luca Montaguti della Forti e Liberi -. Devo ringraziare Marco Bandini, presidente della Uisp Forlì-Cesena. Singolarmente non ce l’avremmo fatta perchè il bando imponeva di aver gestito nel triennio 2023-25 per un periodo minimo di 12 mesi consecutivi un impianto sportivo. Adesso speriamo che il ciclodromo possa fare da volano per ampliare la base dei bambini che praticano questo sport a livello dilettantistico. Dovremmo fare un gran lavoro di squadra, a partire dal quartiere insieme alla Uisp, questo perché la struttura possa poi essere utilizzata anche da tutta la cittadinanza. La richiesta del Comune, infatti, è di aprila al pubblico con un notevole impegno da parte nostra».
L’accordo prevede un affidamento per un periodo di gestione congiunta di tre anni, con un’opzione di rinnovo per ulteriori tre. Il Comune dovrà versare un corrispettivo di 18mila euro il primo anno e di 15mila per i due successivi. «Arrivati a questo punto, le due Asd e l’ente di promozione sportiva che hanno presentato domanda dovranno costituirsi in un raggruppamento temporaneo di imprese e dialogare direttamente con gli uffici per l’affidamento del ciclodromo - spiega l’assessore Kevin Bravi - Entro fine giugno contiamo di far partire il contratto di gestione. Come ho già detto, le difficoltà di questi mesi sono state dettate in buona misura dalla natura sperimentale della gestione e dal fatto che stiamo parlando di un impianto nuovo, che non possiede dati storici soprattutto in termini di sostenibilità economica. L’attesa però è finita - conclude Bravi - il bando si è chiuso positivamente e il ciclodromo è pronto ad aprire le proprie porte e a diventare un impianto di riferimento per le tante squadre ciclistiche cittadine e i giovanissimi appassionati delle due ruote di Forlì e del comprensorio».
Il ciclodromo di via Mazzatinti è costato complessivamente un milione di euro (finanziato per il 50% da fondi della Regione Emilia-Romagna), mette a disposizione della città una struttura all’avanguardia. Oltre al circuito, in grado di ospitare anche competizioni agonistiche, nell’area sono presenti spogliatoi, docce e servizi igienici per uomini e donne, un locale di pronto soccorso, uno tecnico, un magazzino e un ufficio segreteria con annesso antibagno e un bagno per disabili accessibile dall’esterno per gli utenti liberi.