È stato inaugurato oggi, nel Padiglione Allende dell’Ospedale ‘Morgagni-Pierantoni’ di Forlì, il primo corridoio immersivo dell’arte sanitaria pubblica in ltalia. Il progetto è stato realizzato “grazie al finanziamento regionale Fesr 2021-2027, nell’ambito delle iniziative volte alla trasformazione digitale del settore culturale.
Il progetto “integra la dimensione fisica a quella digitale”, con “Qr code collegati alle schede scientifiche sia sul sito del patrimonio culturale dell’Ausl della Romagna, sia sul Catalogo del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, una mappa interattiva delle sedi del Museo diffuso ‘La Cura attraverso l’Arte’, video-narrazioni, mappe tematiche e percorsi territoriali personalizzabili”. Il Museo diffuso dell’arte sanitaria romagnola “si configura quindi come un sistema culturale aperto, integrato con la rete sanitaria territoriale e capace di rafforzare il legame tra cura, memoria e comunità”.
Per gli assessori regionali Massimo Fabi (Politiche per la salute) e Gessica Allegni (Cultura) “questo corridoio esperienziale, il primo dell’arte sanitaria pubblica in Italia, dimostra come cultura e cura possano e debbano parlarsi, e incarna perfettamente i principi del welfare culturale che stiamo portando avanti, trasformando uno spazio di cura in un luogo di memoria, identità e bellezza condivisa”.
Il Museo diffuso, dettaglia la dottoressa Sonia Muzzarelli, conservatrice del patrimonio artistico dell’Ausl Romagna, “rappresenta un patrimonio storico, artistico e archivistico presente in 75 Comuni”, con una collezione che “comprende ospedali storici, oratori, chiese e cappelle ospedaliere, raccolte d’arte e scientifiche, libri e documenti d’archivio” e che l’Azienda “ha reso fruibile dopo un lungo lavoro di studio e riordino”. Il progetto prevedeva “la realizzazione di un sito web dinamico dedicato alla collezione culturale, che copre nove secoli di storia sanitaria, supportato da strumenti interattivi collocati negli ospedali della Romagna”. La prima fase ha riguardato “la produzione di contenuti audiovisivi, con videointerviste ai direttori dei principali musei romagnoli e approfondimenti con la dottoressa Muzzarelli dedicati alle grandi opere dell’Ausl Romagna”. La stessa Muzzarelli spiega poi che “alla fase delle riprese è seguita la digitalizzazione delle opere aziendali: gran parte del patrimonio è stata fotografata in alta definizione, inoltre sono state rinnovate le grafiche delle guide e le pannellature dei nuclei della collezione”.
La conclusione dei lavori ha portato “alla presentazione del primo corridoio immersivo di arte sanitaria pubblica in Italia all’Ospedale di Forlì e, a breve, dei nuovi allestimenti dell’Oratorio di Sant’Onofrio di Lugo, dedicati alla collezione culturale aziendale”. Dalle 10.30 alle 17 di giovedì 7 maggio, infine, “è prevista una giornata di visite guidate al corridoio immersivo, ad accesso libero e aperta a tutta la cittadinanza”.