«Autobus sempre in forte ritardo o che non passa addirittura e studenti costretti ad arrivare tardi a scuola, il disagio sta diventando un vero problema». La segnalazione arriva da alcuni genitori di ragazzi che frequentano gli istituti della zona del Centro studi, che abitano a Villagrappa e che spesso riscontrano grosse difficoltà nel trasporto da casa a scuola. «E’ dall’inizio dell’anno scolastico che riscontriamo problemi al trasporto pubblico sulla linea S4 che collega Villagrappa al Centro studi – spiegano i genitori –. Si tratta di una linea realizzata proprio come servizio scolastico che viaggia solo in determinati orari. Perennemente l’autobus, soprattutto la mattina, è in forte ritardo, anche di 30 o 40 minuti come giovedì mattina, o addirittura non passa proprio creando forte disagio tra i ragazzi. È l’unica linea che consente questo collegamento. Abbiamo più volte fatto delle segnalazioni come genitori anche a Start Romagna, ma invano, il disservizio continua». Un problema che ha ripercussioni anche a livello scolastico: «A scuola sono state diffuse delle circolari che evidenziano che dopo un certo numeri di ritardi scatta la nota disciplinare per lo studente, nonostante comunque la problematica sia stata evidenziata come inefficienza del trasporto pubblico. Quando arrivano molto in ritardo a scuola spesso non li fanno entrare in classe alla prima ora quindi perdono anche delle lezioni. Da Start Romagna non abbiamo avuto molte risposte – proseguono i genitori –, tranne che lamentano il fatto che ci sia carenza di personale. In 4-5 casi è successo anche che l’autobus si sia fermato durante il tragitto a causa di un guasto con i ragazzi lasciati sulla strada. In sostanza, come genitori ogni giorno non possiamo mai sapere se i ragazzi arrivano a scuola in orario». Il giorno della bufera di neve il ritardo è arrivato a 40 minuti, ma in questo caso è giustificabile. «Se succedesse ogni tanto, ma il disagio è perenne – sottolineano i genitori – si tratta di un autobus che deve coprire solo un’ora la mattina e una al pomeriggio ma non riesce a garantire nemmeno quelle. Stiamo pensando di confrontarci anche con le scuole del Centro studi (Ragioneria, Itas e liceo Scientifico) perché anche loro facciano una segnalazione a Start. Paghiamo 200 euro all’anno di abbonamento al trasporto pubblico ma non abbiamo un servizio adeguato, se lo avessimo saputo prima non avremmo pagato e ci saremmo organizziamo diversamente. Insomma, vogliamo capire se si può migliorare il servizio nell’interesse di tutti».
Start Romagna in merito ai ritardi e ai disagi lamentati dai genitori i cui figli utilizzano la linea S4, replica così: «Per quanto riguarda la linea S4 si sono registrati, nei periodi di maggiore difficoltà legata alla carenza di autisti, alcuni episodi di corse perse, ma la situazione è rientrata già da diversi mesi. Ci sono stati anche un paio di casi in cui, a causa di guasti improvvisi ai mezzi del vettore che svolge la linea per conto di Start, tra l’avvenuta comunicazione e le tempistiche per la sostituzione del mezzo, non è stato possibile intervenire nell’immediato. Infine, per quanto riguarda i ritardi, si registrano nelle giornate in cui, a causa di fattori esterni come per esempio il maltempo, si verifica un congestionamento del traffico».