Stava rientrando a casa in moto, dopo il lavoro alla Birreria di Faenza, ma qualcosa è andato storto. In prossimità di una maledetta rotonda a Forlì è successo l’irreparabile: Pietro De Lorenzi, 27 anni, ha perso la vita dopo una terribile caduta. Era quasi arrivato a casa ma il destino è stato crudele. Erano le 4:20 del mattino, il giovane stava percorrendo viale Bologna in sella ad una Bmw F80 quando, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia stradale, all’altezza della rotonda dei fiori è successo l’imprevisto: Pietro è finito a terra, l’impatto col suolo è stato violento e il giovane è morto sul colpo. All’arrivo i sanitari del 118 hanno provato a rianimarlo per diversi minuti ma non c’è stato nulla da fare. Così alle 4.20 del mattino si sono infranti tutti i suoi sogni: la passione per la musica, suonava da sempre la batteria, il desiderio di lavorare all’estero come sound engineer e i viaggi in moto. De Lorenzi lascia i genitori e la sorella più grande Ilaria.
A ricordarlo è l’amico d’infanzia Riccardo Ravaioli: «Sabato lo avevo sentito al telefono, avevamo scherzato come sempre, è incredibile che non ci sia più». Pietro e Riccardo si conoscevano dalle elementari, avevano condiviso la passione per la musica, suonando entrambi la batteria. Poi erano arrivati gli anni del liceo artistico a indirizzo musicale e, per Pietro, la scelta di approfondire sempre più la parte tecnica, quella che lo ha portato a studiare a Milano.
La passione per la musica
«Pietro ha sempre suonato la batteria – racconta Riccardo –. Era una passione che avevamo in comune. Dopo la formazione musicale, però, il suo interesse si era spostato sempre più verso la parte tecnica. Aveva studiato a Milano per diventare sound engineer e progettava di lavorare all’estero. Si occupava di musica, effetti audio e videogiochi. Aveva anche partecipato alla realizzazione di un videogioco insieme a una startup di giovani, era davvero la sua grande passione». Pietro in attesa di realizzare il suo sogno lavorava come fonico durante i concerti e come cameriere alla Birreria di Faenza.