Dai modelli d’epoca che hanno segnato storia e evoluzione dei motori alle “macchine mirabolanti”, sfrecciando tra customizzazioni e automobilia. Rombano i motori nel prossimo fine settimana alla Fiera di Forlì con la 21esima edizione di “Old time show”, la mostra scambio di auto e moto d’epoca con tanti club pronti a fare ammirare i loro pezzi unici. Una due giorni, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, dove “cultura e memoria raccontano la storia delle due e quattro ruote”, spiega questa mattina alla stampa l’assessora ai Grandi eventi Andrea Cintorino. E che tiene insieme “passione e competenze tecniche”. Per il Comune, sottolinea, sostenere questo evento significa da un lato “investire nell’attrattività della città e nell’indotto per il territorio”, dall’altro confermare Forlì come “punto di riferimento fieristico”.
Su oltre 30.000 metri quadri di superficie, tra tre padiglioni del quartiere fieristico e due parcheggi con la pista per le esibizioni, entra nel dettaglio del programma ma senza svelare troppo il direttore della manifestazione Simone Velleca, saranno presenti oltre 300 espositori. Con motociclette e automobili di tutte le epoche, dalle classiche più iconiche alle Youngtimer più ricercate, fino ai pezzi unici che faranno la storia di domani. Quella dei club, osserva, è “una passione che si tramanda nelle generazioni, da padre in figlio”. E a Forlì saranno tanti quelli presenti, a partire da Asi, l’Automotoclub storico italiano, il Crame, il Club romagnolo auto moto d’epoca, di Imola, e lo Sport Club “Il Velocifero” di Rimini. Con una serie di mostre.
Per le due ruote, Il Velocifero ha scelto la tematica “Anni della rinascita 1949-1969” con marchi storici quali Mw Augusta, Norton e Benelli; mentre Asi, che quest’anno compie 60 anni (e non è l’unico anniversario che si celebrerà, in vista del tradizionale appuntamento all’autodromo di Varano de Melegari nel parmense), propone “Aspettando Asi motorshow 2026: riprende la corsa”. E porta in fiera le più rappresentative moto d’epoca da corsa e da strada, come la Gilera quattro cilindri che ha fatto incetta di campionati e la “Dondolino”; e poi Guzzi, Vincet, Harley-Davidson e Indian. Con anche un corner dedicato alle moto trasformate.
Per le auto il Crame, spiega il presidente Luciano Marzocchi, ha scelto tre tematiche: i 60 anni del club, i 120 della Lancia e la ripartenza dopo la Prima guerra mondiale. “E non sveliamo altro”. Il club Hermitage di Forlì celebra invece i 100 anni della stella Mercedes-Benz e il presidente Aldino Benedetti lancia l’auspicio che l’evento rimanga ancora in città. Ci saranno modelli che vanno dagli anni ‘70 ai 2000, con la chicca della Mercedes Mclaren del 2004 realizzata in pochissimi esemplari. Ci sarà anche un orgoglio forlivese, la Bandini che compie 80 anni, frutto del “genio” di Ilario Bandini. Anniversario anche per la Scuderia Ferrari Club Forlì, 45 anni, con sei macchine storiche e una sorpresa che sarà svelata solo sabato sera. Non mancheranno camion e mezzi da lavoro storici, con le macchine agricole riconosciute di interesse storico nel 2021, con un focus sui motori a carburante non raffinato.
La compagnia Italento di Ravenna stupirà con le sue “macchine mirabolanti” che hanno fatto il giro del mondo, dal Carnevale di Venezia al Capodanno cinese a Hong Kong. Auto, moto, carrozze e anche mongolfiere trasformate in pezzi unici. E poi autotuning, vespe, moto e ape customizzati. E infine in pista tra taxi driver, drifting, motard e lezioni di guida sicura per un fine settimana a tutta velocità.