Forlì, torna il Festival “Caterina Sforza”: ”: da Cazzullo e Branduardi a Serena Bertone per esplorare “I confini”

Forlì
  • 31 maggio 2026

Tre giorni per esplorare il limite, la soglia, l’incontro e la contaminazione. La città si prepara a riaccendere i riflettori sulla Leonessa di Forlì con l’edizione 2026 del Festival “Caterina Sforza – L’Anticonformista”. Il progetto culturale, promosso dal Comune di Forlì – assessorato alla Cultura con la direzione artistica di Eleonora Mazzoni e la produzione di ART.4, andrà in scena dal 12 al 14 giugno. Quest’anno la parola chiave attorno a cui ruoterà l’intera manifestazione è “Confini”: un concetto universale e ambivalente, inteso non solo come barriera o difesa dell’identità, ma come apertura verso nuovi mondi.

Le nuove location

Il festival conferma la sua vocazione multidisciplinare, intrecciando talk, lezioni d’autore, teatro, musica e divulgazione, pronti a conquistare un pubblico intergenerazionale. La novità riguarda anche le location.

Tre i cuori pulsanti della manifestazione, simboli della rigenerazione urbana e culturale della città: il nuovo Auditorium Conad – Città di Forlì, la Fabbrica delle Candele e il Giardino Gio.

Il programma

L’apertura del festival (il 12 giugno alle 21) si svolgerà all’interno dell’ Auditorium Conad, recentemente riqualificato e aperto al pubblico. Sul palco saliranno Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi (accompagnati al pianoforte da Fabio Valdemarin) con lo spettacolo “Francesco”.

La seconda giornata sarà all’insegna dell’approfondimento storico. Alle 18, alla libreria Mega Mondadori, Paolo Cortesi presenterà il suo nuovo libro “Crudelissima virago”. Ci si sposterà poi alla Fabbrica delle Candele (ore 21) per l’evento centrale “In-Fine la vita (Un mistero)”. Un confronto vivo e provocatorio sulla vulnerabilità e le insoddisfazioni della società contemporanea che vedrà dialogare Simonetta Solder, Davide Rondoni ed Eleonora Mazzoni.

Per il gran finale, domenica 14 giugno, il festival traslocherà al Giardino Gio. Alle 18 spazio alla storia locale e rinascimentale con Marco Viroli e il suo nuovo volume “Giovanni dalle Bande Nere. Il Gran Diavolo da Forlì”. Alle 20.15 la nota giornalista e conduttrice Serena Bortone presenterà il suo secondo romanzo, “Le dirimpettaie”, intervistata da Riccardo Pedicone. Alle 21.30 il concerto “Arhi senza confini”, a cura di Accademia InArte, che vedrà sul palco un ensemble internazionale (Oriol Saña, Luca Campioni, Libia Contreras Romero, Karam Lefheiel, Enrico Cristofani, Paolo Ghetti e Giacomo Nanni) per una serata all’insegna dell’improvvisazione e della contaminazione tra generi musicali.

I biglietti

La partecipazione agli eventi sarà gratuita e con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti. Le prenotazioni potranno essere effettuate sul sito ufficiale del festival su www.festivalcaterinaforli.it a partire dal 3 giugno 2026. Ogni biglietto è nominale e la prenotazione resterà valida fino a mezz’ora prima dell’orario di inizio di ciascun evento. Successivamente, i posti eventualmente non occupati verranno assegnati al pubblico presente in fila all’esterno delle location, fino ad esaurimento.

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