Forlì, strade danneggiate e rifiuti abbandonati: l’allarme del Comitato di quartiere 18

«Come coordinatore chiedo un maggior controllo dell’abbandono dei rifiuti e che la manutenzione delle strade venga fatta e concordata con il quartiere. Vorremmo confrontarci, perché noi abbiamo la nostra idea: servono lavori mirati nei punti critici anche delle periferie, che sono zone importanti. Serve maggior confronto». Questo l’appello lanciato da Maurizio Valli, coordinatore del quartiere 18 e del Comitato territoriale di quartiere 2.

Uno scenario complicato che porta alle parole deluse di Valli, che in veste di rappresentante della zona dichiara: «Ho fatto molte segnalazioni che sono state inoltrate sia in Comune che agli uffici preposti, molte di queste si ripetono ormai da più di un anno, altre da due, ma non riusciamo a ricevere risposta». Le problematiche continuano anche per quanto riguarda il manto stradale: «Ci sono diversi passaggi, dove sono sei/sette anni che non viene fatta alcuna manutenzione alle strade, ci sono dei dislivelli e delle crepe importanti. In particolare in zone come quella di via dei Sabbioni, in cui passano molti ciclisti».

Quello che, però, sembra essere il fenomeno più in crescita è l’abbandono di rifiuti lungo le strade: «Sempre più spesso vengono lasciati sacchetti e immondizia di vario genere, an che vicino alle case. Probabilmente si tratta di persone di passaggio, e che viene da fuori. Il problema dei rifiuti si protrae da tempo e sembra essere in aumento. Due giorni fa ho mandato in Comune una segnalazione per degli sfalci a San Varano, dove una piccola pila in un parcheggio è diventata un grande ammasso in pochi giorni».

Il grande lavoro di presenza sul territorio, dei vari coordinatori di quartiere, sembra essere vanificato da una difficoltosa comunicazione con il Comune: «Non riusciamo ad avere risposte - denuncia Valli -. I coordinatori di quartiere, quando fanno le riunioni con l’Amministrazione, non riescono mai ad avere un riscontro certo. Tutte le volte le risposte sono evasive, ci sentiamo l’ultima ruota del carro».

La frustrazione di Valli per la situazione è anche giustificata dal fatto che «il ruolo di coordinatore viene svolto volontariamente e gratis». E ancora: «Vorremmo che quello che segnaliamo venga almeno preso in considerazione. Altrimenti sarà solo fatica inutile». Le varie istanze e segnalazioni verranno portate al prossimo incontro con l’amministrazione: l’appuntamento è fi

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