Allerta per la sicurezza stradale in via Pacchioni, nella zona della chiesa di Coriano. A rivolgersi al consigliere comunale Marco Catalano perchè si faccia promotore, insieme all’intero gruppo consigliare Pri-Lega della richiesta di intervento con l’assessore competente e con l’Amministrazione, sono state una cinquantina di famiglie che vivono in quella parte di città, incastonata tra via Bertini e via Ravegnana, due delle arterie più trafficate di Forlì.
I pericoli
La preoccupazione è per l’intersezione Bertini-Pacchioni-Comandini con la presenza di piccole rotatorie che morfologicamente creano problemi di visibilità e transito per le auto che si trovano a transitare sulla strada. A conferma i diversi incidenti che si sono succeduti negli ultimi mesi. L’ultimo qualche settimana fa con due auto che dopo l’impatto sono finite contro una centralina elettrica, con tanto di cavi non più in sicurezza.
L’interessamento
«I cittadini mi hanno contattato – dice Marco Catalano – per segnalare il pericolo che riguarda il crocevia tra via Pacchioni e via Comandini, a ridosso della parrocchia di Coriano. Il tratto è pericoloso e necessita di un intervento urgente. La criticità è ampliata dalla presenza di un forte afflusso di fedeli diretti in chiesa, oltre a numerosi bambini e ragazzi che partecipano alle attività parrocchiali, soprattutto nel fine settimana. Lungo la via Pacchioni c’è anche la scuola di infanzia “Angeletti”, ulteriore luogo di aggregazione che aumenta il passaggio di famiglie e bambini piccoli. La conformazione della strada rende ancora più pericolosa la circolazione, specie chi la percorre pensando che sia a senso unico come era in passato. Purtroppo molto volte l’arteria è scambiata per un autodromo. Nell’ultimo mese è stato divelto anche un vaso dalla rotatoria, a tutt’oggi spostato. Situazioni che comportano una grande difficoltà. Il gruppo Pri Lega in consiglio comunale chiede un intervento rapido da parte degli organi preposti per valutare un intervento concreto per la messa in sicurezza del crocevia, segnaletiche dissuasorie perchè le attuali creano confusione».