L’assemblea di Auser Forlì, riunitasi nella sede della Cgil, ha approvato entrambi i bilanci 2025 delle due “anime” dell’associazione – Volontariato (ODV) e Promozione sociale (APS) – ma soprattutto ha nominato il nuovo presidente, a conclusione degli 8 anni di mandato di Maria Luisa Bargossi.
A prenderne il testimone è Gabriele Russo. Classe 1960, di Forlimpopoli, Russo è molto noto per la sua lunga attività politica e amministrativa: fra il 1990 e il 2000 è stato assessore nel suo Comune (fra le deleghe, Lavori Pubblici, Commercio, Urbanistica, Protezione Civile), quindi per altri due mandati consigliere provinciale, fino al 2009.
Da trent’anni si occupa di volontariato nel campo della protezione civile: è stato Presidente provinciale del Volontariato, ha all’attivo diverse missioni svolte a seguito di disastri naturali (il terremoto in Abruzzo, quello nel centro Italia, le recenti alluvioni in Romagna).
A livello lavorativo, dopo vent’anni alla Cooperativa Facchini, ha chiuso la sua carriera all’interno di Formula Servizi.
“Sono molto onorato per questo incarico, e ringrazio Maria Luisa e tutto il suo staff per il lavoro fatto fino ad oggi – esordisce Russo -. Un lavoro egregio, che mi consegna un’eredità impegnativa ma anche un’ottima squadra di collaboratori: a partire da Giuseppina Carbonetti, memoria storica dell’associazione, che rimane nel ruolo prezioso di vicepresidente. Io cercherò di proseguire il lavoro nel solco di quanto tracciato, mettendoci qualcosa di mio giorno dopo giorno, ma sempre condividendo il mio operato con gli altri. Sicuramente proseguirò quanto è stato fatto nei vari territori, soprattutto nelle località piccole, collinari, dove Auser è davvero tenuta in forte considerazione, e il suo operato quotidiano aiuta i cittadini più svantaggiati a migliorare la loro qualità di vita”.
“La direzione su cui Auser Forlì è incamminata da 35 anni è chiara – gli fa eco la presidente uscente, Maria Luisa Bargossi -: le necessità sempre più evidenti della popolazione anziana chiamano noi, le amministrazioni e la politica a fare ogni sforzo per “dare vita agli anni”, cioè per sostenere l’invecchiamento attivo e garantire a tutti l’esigibilità dei diritti di cittadinanza in ogni periodo dell’esistenza. Sono certa della sintonia su questi valori con il nuovo presidente, al quale formulo i migliori auguri di buon lavoro”.