Forlì. Ricostruzione post-alluvione, cantieri al via in quattro parchi della città

A quasi tre anni dai drammatici eventi del maggio 2023, i parchi cittadini maggiormente danneggiati stanno per entrare in una fase decisiva della loro rinascita. Il Comune ha infatti ricevuto la conferma ufficiale di un importante finanziamento dalla struttura commissariale: 390mila euro destinati alla messa in sicurezza e al ripristino di quattro parchi cittadini profondamente colpiti dal fango. I lavori, che rientrano nel Piano Speciale di Ricostruzione approvato a fine gennaio 2026, interesseranno aree simbolo dei quartieri più segnati: si tratta dei parchi “Ernesto Balducci”, “Santarelli-Martiri delle Foibe”, “Mons. G. Rolla” e quello dei “Ragazzi del 1899 – Scaldarancio”.

«Abbiamo già aperto il bando di gara ed entro fine mese verranno assegnati i lavori - spiega l’assessore Giuseppe Petetta -. L’obiettivo è far partire i cantieri entro la primavera, compatibilmente con le esigenze e la vivibilità dei quartieri coinvolti. Tutto ciò sarà reso possibile anche dalle donazioni arrivate».

Sebbene il contributo commissariale copra la parte principale dell’intervento, il progetto complessivo approvato dalla giunta raggiunge un valore di 515mila euro. Questo risultato è stato possibile anche grazie alla generosità di enti e associazioni che si sono mobilitati subito dopo l’emergenza del 2023. La Cgil di Forlì ha donato 45mila euro specificatamente per la riqualificazione del parco “Balducci” e Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative Consumatori) ha stanziato 40mila euro per gli interventi nell’area verde di via Scaldarancio.

Il percorso verso la riapertura non è stato privo di ostacoli. Il progetto esecutivo, inizialmente approvato nel giugno 2024, ha dovuto subire delle variazioni tecniche dopo che il parco “Mons. G. Rolla” è stato nuovamente interessato da allagamenti nel settembre dello stesso anno. Sotto la direzione del dott. Gian Luca Laghi, i tecnici hanno adeguato gli interventi per garantire non solo il ripristino estetico, ma soprattutto la piena funzionalità e sicurezza delle aree, rendendole più resilienti a futuri eventi meteorologici estremi.

Ma non è tutto. Il Comune, sempre a gennaio, ha ricevuto anche somme pari a 410mila euro, sempre dalla struttura commissariale, per sistemare anche le aree verdi che nel 2023 subirono diversi danneggiamenti a seguito delle esondazioni. «Già in settimana procederemo con la delibera - conclude Petetta-, ma in questo caso l’intervento è finalizzato esclusivamente alle aree verdi».

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