Sarà il vescovo di Forlì-Bertinoro monsignor Livio Corazza a presiedere, questa sera alle 20.45, in Cattedrale, la Veglia Missionaria nel ricordo di Annalena Tonelli a 23 anni dalla barbara uccisione a Borama, in Somalia. Nel corso della celebrazione, dal titolo “Uniti in Cristo, uniti nella missione”, sarà letto il messaggio pervenuto dal Somaliland, in occasione dell’anniversario della nascita della missionaria forlivese (2 aprile 1943): «Oltre questo mondo, la tua luce continua a guidarci e a ispirarci. Dall’Italia a Somaliland, ci hai insegnato a leggere, a scrivere e a superare una società che spesso si voltava le spalle. Hai piantato semi di conoscenza e comunità dove gli altri vedevano solo muri. Il tuo coraggio e la tua visione continuano a plasmare chi siamo, dando a noi forza, speranza e scopo ogni giorno. Ti onoriamo, oggi, domani e sempre».
Forlì ricorda Annalena Tonelli: il suo messaggio per gli ultimi
Voce a chi non ha voce
Il 25 giugno 2003, a Ginevra, nell’atto di ricevere il “Nansen Award” dell’Alto Commissariato per i Rifugiati, Annalena aveva risposto: «Accetto solo per dare voce a chi non ha voce”. Cinque giorni dopo torna per l’ultima volta nella sua Forlì, per testimoniare nella sala Auditorium Carisp gremita all’inverosimile, lo sconfinato amore per i brandelli di umanità ferita abbracciati 35 anni prima in uno dei luoghi più ostili del pianeta. Pochi giorni prima di morire, in un’accorata lettera aveva denunciato le pressioni cui era sottoposta: «Da tempo i potenti della zona vogliono impossessarsi degli aiuti che gestisco per gli ammalati e sono infastiditi dalla cura che offro ai malati di Aids».
Il riposo
Le sue ceneri sono state sparse, come aveva espressamente chiesto, nell’eremo di Wajir, in Kenya, «sulla sabbia del deserto più amato del mondo». Poche lapidarie parole su un foglietto scritto a mano: «Non parlate di me che non avrebbe senso, ma date gloria al Signore per gli infiniti indicibilmente grandi doni di cui ha intessuto la mia vita». Il Comitato per la lotta contro la fame nel mondo ricorderà Annalena anche il prossimo 29 ottobre, alle 20.30, all’Auditorium San Giacomo, con la relazione di Vito Mancuso sul tema “Pellegrini verso l’assoluto”.