Si ispira a Don Chisciotte e dunque a chi ha coraggio di andare controvento per seguire i propri ideali e a non rassegnarsi all’idea che la realtà non la si possa cambiare l’edizione di quest’anno di TedX. L’ evento, in programma il 31 gennaio al Diego Fabbri, ha già registrato il tutto esaurito. Durante l’incontro si alterneranno sul palco 6 speaker assieme dal alcuni performer che porteranno spunti per guardare il mondo da nuove angolazioni. “Siamo partiti da Don Chisciotte - spiega Valerio Melandri, organizzatore di TedX - non come provocazione. La lettura che ne abbiamo fatto, è quella di un uomo che, dopo aver letto molti libri, decide che in qualche modo la realtà bisogna cambiarla andando un po’ controvento. I mulini a vento oggi sono il cinismo, il conformismo, in un qualche modo la rassegnazione. L’ idea che non si può fare niente, che dobbiamo accettare la realtà così come è”. A salire sul palco per dimostrare il contrario, 6 personaggi provenienti da ambiti molti diversi fra loro. “Luca Bernabei - prosegue Melandri - è il più grande produttore televisivo vivente, l’unico italiano che ha vinto un Grammy come produzione televisiva. È l’autore e il produttore di “Che Dio ci aiuti”, “Doc”, “Don Matteo”. La domanda che gli faremo è semplicemente questo: com’è possibile fare un prodotto di qualità senza fare prodotti degradanti?”. Sarà poi la volta di Jacopo Perfetti, esperto di intelligenza artificiale. “Ci racconterà cinque-sei punti che dobbiamo tenere presente per affrontare nel prossimo futuro l’intelligenza artificiale”. Francesca Donnarumma è invece la prima laureata in legge italiana sordocieca: “la disabilità esiste, è inutile negarla - ragiona - ma in qualche modo è possibile almeno esprimere il potenziale che uno ha dentro, a patto che ci siano risorse economiche importanti”.A calcare il palco saranno anche due farmacisti forlivesi, Eugenio Genesi e Francesco Garruba, che risponderanno ad una domanda cruciale: come si fa a rimanere giovani? “Pier Francesco Ferrucci, è l’autore del più grande scherzo del ‘900, cioè è l’uomo che ha realizzato un volto di Modigliani, stampato, e poi l’ha buttato nel canale di Livorno. Oggi lui è diventato primario di oncologia e in un qualche modo ci racconterà come scherzare sia una cosa molto seria”. Ultima protagonista sarà Nicoletta Verna. “Autrice forlivese, partirà da un’idea molto semplice: la violenza è l’unica cosa che fa progresso nella società. È un’idea triste come inizio ma ovviamente ci sarà un esito più positivo nel suo speech”. “Il tema di quest’anno - ha detto il vicesindaco, Vincenzo Bongiorno -, è un tema impegnativo, soprattutto in una cultura come quella di oggi, sempre più omologata e omologante. Per andare controvento bisogna avere certe caratteristiche quali la tenacia, la perseveranza e la costanza che a voi non mancano”.
Forlì, presentato il TedX che si ispira a Don Chisciotte