Forlì. Piscina comunale, maxi investimento da quasi 3 milioni di euro

Novità in arrivo per il futuro della piscina comunale di Forlì. Il gestore dell’impianto, la società Piscinae Ssd ha ufficialmente presentato al Comune un documento di fattibilità delle alternative progettuali per l’ampliamento e la profonda riqualificazione della struttura. L’iter amministrativo è già partito: la pratica è stata sottoposta a una Conferenza dei servizi preliminare per raccogliere i pareri di tutti gli enti e i gestori di servizi pubblici coinvolti. Al centro del dibattito c’erano tre possibili scenari di intervento messi sul tavolo dal privato, ma l’amministrazione comunale non ha avuto dubbi, esprimendo un netto orientamento verso la soluzione più ambiziosa e completa.

Il gestore ha ipotizzato tre diverse strade, con investimenti crescenti. La soluzione minima (168mila euro) che mira esclusivamente a interventi di manutenzione essenziali per garantire la sicurezza e la continuità dell’impianto; quella intermedia (684mila euro) che si concentra sull’efficientamento energetico (luci a Led, impianto fotovoltaico potenziato di 130 kW, nuove caldaie ibride e cogeneratore) senza però modificare la struttura esistente. Infine la terza, quella più completa (circa 2,85 milioni di euro) che contempla una vera e propria rivoluzione della struttura, che include tutti gli interventi energetici della seconda opzione sommati a una totale trasformazione degli spazi. Il Comune di Forlì ha valutato la terza opzione come quella di «maggior interesse pubblico», si legge nella delibera di giunta. Con un investimento complessivo stimato in 2.849.076 euro (comprensivo di spese tecniche, imprevisti e Iva indetraibile), l’impianto forlivese cambierà radicalmente volto. Il progetto prevede, quindi, la copertura strutturale della vasca esterna da 25 metri, che la renderà fruibile tutto l’anno; il rinnovo completo di rivestimenti e pavimentazioni per le vasche da 25 e 50 metri; l’ampliamento e il rinnovo della palestra al primo piano; una nuova reception con punto bar al piano terra affacciata sulle vasche e il restyling del punto ristoro al primo piano con vista sulla tribuna; una nuova zona d’ingresso, percorsi dedicati per l’accesso alle vasche esterne e una “splash area” esterna per i bambini e un massiccio intervento sull’accessibilità, con rampe, corrimano e spazi specificamente attrezzati per la disabilità. Inoltre, il gestore privato si è impegnato a mettere a disposizione un plafond di 1.050.000 euro nel corso degli anni, destinato esclusivamente a interventi di manutenzione straordinaria, così da preservare nel tempo la qualità e la sicurezza del servizio.

Perché il Comune ha scelto la strada del restyling totale? Secondo la valutazione della giunta, «questa opzione non solo potenzia la funzione sportiva e agonistica dell’impianto, ma ne amplifica il valore sociale ed educativo». Nuovi spazi saranno dedicati alle scuole, al nuoto libero e alla riabilitazione, trasformando la piscina in un luogo di forte inclusione. Non meno importante è l’impatto ambientale: la transizione energetica prevista ridurrà drasticamente i consumi e l’impronta ecologica del quartiere, in linea con le direttive europee.

L’operazione si reggerà su una concessione della durata di 20 anni, un periodo ritenuto necessario per permettere al privato di ammortizzare un investimento così importante. Per garantire l’equilibrio economico-finanziario della gestione, il Comune di Forlì erogherà un contributo annuo di 140.000 euro netti.

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