Forlì, pesche e albicocche del territorio distribuite in ospedale per promuovere la salute a tavola

Forlì
  • 14 luglio 2026

La prevenzione a tavola entra in corsia e raccoglie un grande successo. Venerdì 10 luglio, la “piazza” del Padiglione Morgagni dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì ha ospitato il presidio organizzato da Coldiretti Forlì-Cesena nell’ambito del progetto nazionale “Campagna Amica per la Salute”. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di portare la prevenzione alimentare negli ospedali italiani, è stata realizzata in stretta collaborazione con l’Azienda Usl della Romagna.

Durante la mattinata, decine di medici, infermieri, pazienti e familiari si sono fermati allo stand per approfondire i temi legati alla corretta alimentazione, alla biodiversità e alla stagionalità. I volontari hanno distribuito gratuitamente pesche e albicocche fresche a chilometro zero, provenienti dalle aziende locali di Campagna Amica, insieme a materiale informativo come la “Ruota della Stagionalità”, utile guida per orientarsi nella scelta di prodotti freschi e locali, pilastri della Dieta Mediterranea.

All’evento hanno partecipato i vertici di Coldiretti Forlì-Cesena, tra cui il direttore Alessandro Corsini, il quale ha ricordato come la salute nasca proprio dalle scelte quotidiane che facciamo a tavola, e la responsabile di Campagna Amica Anna Pirillo, che ha sottolineato il valore del chilometro zero per il benessere delle persone e del territorio. Accanto ai temi dell’alimentazione, il Patronato Epaca, rappresentato da Daniele Di Pierro, ha offerto consulenze gratuite sui servizi di assistenza e tutela dei diritti dei cittadini.

Il valore dell’iniziativa è stato rimarcato anche da Francesco Sintoni, direttore del presidio ospedaliero Morgagni-Pierantoni, che ha ringraziato Coldiretti per aver scelto l’ospedale di Forlì come luogo di incontro tra prevenzione e comunità, ricordando come la salute si costruisca ogni giorno anche attraverso ciò che mangiamo. L’appuntamento forlivese fa parte di una campagna nazionale più ampia che ha già coinvolto circa 100 mila persone in oltre 70 ospedali italiani.

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