Due giri attorno al mondo a piedi. Non è la trama di un film né una metafora ma l’impresa di Stelio Leoni, 78 anni, nato a Forlì e da trent’anni residente a Fiumana di Predappio. Pochi giorni fa, infatti, ha tagliato un nuovo traguardo: 80 mila chilometri percorsi a piedi in 2.675 giorni. Nove anni e mezzo di passi, uno dopo l’altro, fino a circumnavigare idealmente il globo terrestre due volte. Non a caso lo chiamano il Forrest Gump della Romagna, e il soprannome calza a pennello. «Nove anni e mezzo ci sono voluti per raggiungere questo ambito traguardo degli 80 mila km che è un chilometraggio pari a 1.896 maratone, con una media di 16 maratone ogni mese - spiega Leoni -. 105 milioni sono i passi effettuati in totale e 5,7 milioni sono state le calorie bruciate, 16 mila le ore di cammino complessive ad una media oraria di 5,4 km orari. Invece sono 280 i giorni di cammino di media ogni anno mentre la media mensile delle uscite è di 24. Il dislivello totale superato è stato di 900 mila metri, come avere scalato l’Everest 102 volte. Il tutto a una media di quasi sei ore di cammino al giorno, per oltre 700 chilometri al mese e circa 8.400 km ogni anno. In questi 9 anni e mezzo ho consumato la bellezza di 48 paia di scarpe e calzini». Tra le sue imprese più straordinarie c’è quella del lockdown del 2020, quando il mondo si fermò ma lui continuò a camminare: percorse 1.000 chilometri dentro una stanza di quattro metri per sei. I grandi cammini della tradizione podistica e spirituale lo hanno visto protagonista: il Coast tu Coast, da Portonovo ad Orbetello, attraversando 4 regioni dal mare Adriatico al mare Tirreno in soli 17 giorni, il cammino di Santiago de Compostela, da Salamanca a Finisterre, in 18 giorni. Ancora, il cammino degli Dei, da Bologna a Firenze in 5 giorni, il cammino Materano da Bari a Matera in 5 giorni e la scalata di 24 km da Bormio al passo dello Stelvio in sole 5 ore e un minuto. La Romagna, ovviamente, è stata il suo palcoscenico di casa. Forlì-Cervia-Forlì, 60 chilometri in 11 ore, Forlì-Cesenatico, andata e ritorno, ovvero 75 chilometri percorsi in tredici ore e mezza. Il giro di Monte Paolo, una cinquantina di chilometri in dieci ore. «Altro mio record - racconta Leoni - sono 25 mila metri di ascesa in un solo mese. Ancora ad oggi i giorni di cammino consecutivi senza un giorno di riposo sono 270». Ora, dopo 80 mila chilometri, Stelio Leoni cita il suo alter ego cinematografico. «Come disse il vero Forrest Gump - conclude - dopo tutti questi chilometri mi sento un po’ stanchino e di sicuro ci vorrà un po’ di riposo visto anche gli anni e ridimensionare i miei giri. Nella mia pagina Facebook, ogni giorno, documento con gps e contapassi percorsi e km fatti». Altro record sono le foto fatte durante le camminate: sono circa 70 mila quelle scattate fino ad oggi.
Forlì, per il Forrest Gump della Romagna 80mila km percorsi: “Ho consumato 48 paia di scarpe in 9 anni”