Forlì, parco urbano: via al cantiere per riqualificarlo dopo l’alluvione del 2023

Forlì
  • 24 settembre 2026

Sono stati consegnati questa mattina alla cooperativa territorio ambiente di Premilcuore C.T.A., gli interventi di ripristino e riqualificazione del Parco “Franco Agosto” di Forlì, fortemente danneggiato nelle sue componenti ambientali, strutturali e funzionali dall’alluvione che ha colpito la città nel maggio 2023.

Il cantiere, per un importo di un milione 950mila euro di fondi della struttura commissariale, prenderà il via nei prossimi giorni, garantendo in ogni momento la fruizione dell’area verde e l’accessibilità ai punti di ristoro.

Parallelamente, sono stati consegnati i lavori per il ripristino della piena funzionalità del laghetto, finanziati da Cairo Editore-LA7 per un importo di 500mila euro.

“Sul Parco Urbano insistono due importanti progetti – spiega l’assessore Giuseppe Petetta - il primo è afferente il laghetto, che verrà totalmente ricostruito e messo in sicurezza partendo dalla parte idraulica, compromessa da fango e detriti a seguito dell’alluvione del maggio 2023. Il secondo progetto, quello più corposo anche dal punto di vista economico, redatto dall’Architetto Aida Morelli a cui è stata affidata anche la direzione lavori, prevede diverse linee di intervento: la sistemazione dei campi da calcio, da basket e da beach volley, comprese le reti metalliche, il rifacimento della recinzione dei campi da bocce e, più in generale, quella in legno e metallica di tutto il perimetro del parco. Tutti i percorsi pedonali interni, in porfido, in asfalto e in stabilizzato, compresa la pavimentazione nella zona del chiosco, verranno manutentati, ripuliti e messi in sicurezza. Anche i ponticelli e le passerelle per il superamento dei dislivelli del terreno e l’attraversamento della canaletta verranno riqualificati e sostituiti in alcune parti strutturali. Il progetto, inoltre, prevede il rifacimento del parcheggio di via Colonnelli, la manutenzione e il miglioramento delle aree ludiche presenti nel parco, la sostituzione del percorso vita con una nuova serie di stazioni attrezzate con elementi per esercizi fisici, azioni di rafforzamento del manto erboso, la manutenzione degli edifici ospitanti gli spogliatoi e i servizi igienici, la ricostruzione delle due casette di legno destinate a deposito attrezzi, la sistemazione e la pulizia del fondo della fontana Quinto Ghemardi donata da Romagna Acque S.p.A. e la manutenzione dei ruscelli interni”.

Il progetto di riqualificazione del Parco Urbano, infine, prevede una novità importante che trae la sua origine dalla volontà, manifestata dall’Amministrazione comunale, di conservare la memoria del disastro alluvionale. “Nelle settimane successive all’alluvione - spiega Petetta - diverse tonnellate di materiale fangoso sono state depositate in una porzione libera del parco vicino alla fontana, che nel corso del tempo ha assunto la forma di una vera e propria montagnola. Nel progetto finanziato dalla struttura commissariale abbiamo voluto valorizzare questa parte del parco in modo tale da renderla un esempio di rinascita e resilienza. Ci creeremo un’area gioco con scivoli, arrampicate e un labirinto didattico. Faremo in modo di dare una nuova vita alla montagnola recuperandone e valorizzandone il significato che ha assunto dopo l’alluvione per tutti i forlivesi”.

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