«Il carcere è già totalmente finanziato e c’è la garanzia che verrà completato entro il 2027 al massimo per essere inaugurato nei primissimi giorni del 2028». Ad annunciare i tempi per l’apertura del nuovo carcere nel quartiere Quattro è stato il sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni al termine di una visita di ieri alla Casa circondariale della Rocca accompagnato dalla deputata Alice Bonguerrieri. «So che qui da tanti anni siete in attesa della costruzione del nuovo carcere - ha detto - , che proprio per il fatto che sarà moderno garantirà ancora più occasioni di recupero e di riscatto ai detenuti, oltre che a condizioni di vita più dignitose anche al personale di custodia, amministrativo e sanitario che qui dentro deve lavorare». A colpire particolarmente il sottosegretario durante la visita all’attuale Casa circondariale è stata l’offerta lavorativa offerta ai detenuti. «Ho visitato con grande piacere questo carcere perché ho riscontrato molti dati positivi. Di solito delle carceri si sente parlare sempre male - riflette -, qua invece devo dire che ci sono degli elementi di soddisfazione: più del 60% dei detenuti lavora per imprese esterne. Imparando un mestiere, rendendosi utili, ottenendo uno stipendio costruiscono quella occasione di riscatto per quando usciranno di qui, in modo che la loro permanenza all’interno di queste mura non sia stato uno spazio inutile, afflittivo ma sia stata anche l’occasione per riscattarsi. Le statistiche ci insegnano che i condannati che hanno avuto l’occasione di imparare un mestiere all’interno del carcere poi hanno un tasso di recidiva inferiore al 10% a differenza dei detenuti che non hanno potuto, a volte anche voluto, farlo hanno un tasso di recidiva oltre il 70%. Sono due numeri che parlano da soli». La struttura carceraria che sta sorgendo in via Celletta dei Passeri fornirà spazi adeguati tanto ai detenuti anche per le attività lavorative quanto agli operatori carcerari. «Io sono convinto che lo Stato debba offrire tutte le occasioni possibili ai detenuti per potersi costruire un futuro diverso dal passato, che tutti possono sbagliare e che tutti devono avere un’occasione per poter rimediare - prosegue Balboni -. Noi abbiamo il dovere di offrirgli questa occasione, spetta a loro coglierla. Quello che non possiamo accettare è che lo Stato non gli offra questa occasione. Stiamo lavorando anche, come voi sapete, per attenuare il problema del sovraffollamento. Questo governo ha fatto un piano carcerario di edilizia carceraria senza precedenti perché abbiamo investito 900 milioni di euro per 10.000 posti detentivi in più a livello nazionale» Soddisfazione per la prospettiva di inaugurazione del nuovo carcere è stata espressa da Bonguerrieri: «Questa - ha commentato - è una grande notizia per il territorio. Sappiamo che tipo di situazione abbiamo ereditato nel momento in cui il governo Meloni è entrato in carica. Con l’istituzione del Commissario straordinario sono arrivate nuove risorse e si sono anche accelerati tutti i tempi di costruzione».
Forlì, nuovo carcere al Quattro operativo a inizio 2028