Forlì, nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica

Nuovo regolamento, nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. In buona sostanza viene azzerata la graduatoria entrata in vigore nel 2020, visto le modifiche apportante a fine dello scorso anno. «La vera novità – spiega l’assessora alle politiche sociali, Angelica Sansavini – è che si tratta di un bando aperto. In pratica il cittadino potrà fare domanda in ogni momento, mentre la graduatoria potrà essere rivista annualmente a seconda delle istanze pervenute». Ad entrare più nel dettaglio è il dirigente comunale, Pier Luigi Rosetti: «Questa nuova modalità ci consentirà di fare una lettura attuale del bisogno abitativo di Forlì. In pratica, la domanda presentata rimane valida per 4 anni, fatta salva la possibilità di presentare in qualunque momento aggiornamenti alla richiesta già inoltrata. Inoltre, è stato rivisto anche il sistema di punteggio che è basato su una scala con massimo 100 punti che prende in considerazione le condizioni oggettive del richiedente, come il disagio abitativo (25 punti) e le condizioni economiche (20 punti), ma anche quelle soggettive, come presenza di soggetti anziani, figli minorenni, disabili, donne vittime di violenza eccetera (35 punti). C’è poi il criterio della residenzialità, con 15 punti, con 1 punto per ogni anno di residenza sul territorio. Viene infine introdotto il criterio della anzianità nella graduatoria per le case popolari (5 punti), per dare un punteggio a chi da più tempo chiesto la casa senza mai ottenere l’assegnazione». Più stringenti anche le regole di esclusione: coloro che sono debitori di Acer in precedenti assegnazioni potranno fare nuova domanda solo dopo due anni dall’estinzione del debito maturato. Fuori dalle case popolari anche chi si rende protagonista di fatti illeciti. Infine, viene meno il meccanismo che trasformava in definitive le assegnazioni straordinarie in situazioni di grave emergenza abitativa, che avranno durata di massimo 4 anni. Con lo scorso bando chiesero un alloggio Erp circa mille famiglie, di queste solo 213 (circa il 20%) hanno ricevuto l’assegnazione di un alloggio nel periodo dal 2020 al 2024 (a cui vanno aggiunti 22 nuclei familiari già in graduatoria ma vittime dell’alluvione del maggio 2023). Le domande potranno essere inoltrate dal 15 ottobre al 31 gennaio 2025 tramite la compilazione del modulo online nella piattaforma ideata dal Comune o tramite i Caf convenzionati (Acli, le tre sedi di Caf Italia presenti a Forlì, Uil, Cisl e Cgil). «Il Comune, grazie ai fondi del Pnrr, ha sviluppato un apposito servizio online - dice la responsabile Urp, Rossella Ibba -. Per noi sarà un banco di prova, ma siamo al fianco dei cittadini».