Adesso è certo: la nuova chiesa dei Romiti aprirà i battenti il prossimo 29 marzo, in occasione della messa della Domenica delle Palme che inizierà alle 10.30. La data è stata ufficializzata lunedì dal parroco don Loriano Valzania, nel corso della riunione del Pod (Tavolo di coordinamento Forlì Ovest) tenutosi alla Cava, nella sede di quartiere in via Sillaro. All’ordine del giorno della riunione, che ha visto presente una trentina di persone, fra cui l’assessore comunale alle Politiche giovanili Paola Casara, «oltre alla condivisione di alcune progettualità in atto nel territorio e alla presentazione del Tavolo straordinario del 21 Maggio – si legge su facebook – si è fatto il punto sul progetto di Educativa di strada».
La comunicazione
Al termine è intervenuto il parroco di Santa Maria al Voto in Romiti, don Loriano Valzania, che si è limitato a comunicare la data di apertura della nuova chiesa dedicata a San Paolo VI, aggiungendo che si sta ancora lavorando alla definizione del programma dell’evento.
Le caratteristiche
Con l’avvio delle celebrazioni si chiude solo un capitolo della storia del nuovo centro di culto dei Romiti, mancando ancora tutta la parte relativa ai servizi e alle numerose attività parrocchiali. Se l’aspetto esterno ha già dato adito a molte perplessità e critiche, all’interno la nuova chiesa potrà ospitare sino a 500 fedeli in un ambiente definito molto luminoso. «La storia dei Romiti viene da lontano – si legge sul sito web della parrocchia – e la nostra chiesa è stata per secoli il luogo in cui la comunità, fuori dalle mura della città, si ritrovava a celebrare il Giorno del Signore. Un territorio rurale, costituito da case sparse nelle campagne, ha lasciato posto nel dopoguerra ad un moderno quartiere di periferia, ancora oggi in continua espansione». I vari parroci succedutisi alla guida di Santa Maria in Voto hanno già provveduto ad aumentare gli spazi nei limiti del possibile, con la costruzione di un teatro e di alcune sale al posto dell’asilo. E’ giunto anche il nuovo oratorio e i campi da gioco esterni, ma alla lunga si è rivelato tutto insufficiente, senza dimenticare le lungaggini e i danni derivati dalla tragica alluvione del maggio 2023. La nuova struttura è stata costruita in posizione più elevata rispetto al piano stradale, anche per prevenire danni da nuove ipotetiche alluvioni. Il progetto della nuova chiesa è il risultato del concorso nazionale “Percorsi Diocesani 2013” della Cei, vinto dagli architetti Filippo Pambianco e Alessandro Pretolani di Forlì. Le opere edili, realizzate dalla ditta Stylcasa di Forlì e durate circa due anni, sono state finanziate con un contributo della Cei di 2.018mila euro, con un mutuo sottoscritto dalla parrocchia di 1.090mila euro e col contributo della Diocesi di 323.800 euro. Ma c’è anche l’intervento della parrocchia di 145.565 euro, che si aggiunge ad altri 90.557 garantiti da privati. Il nuovo centro di culto San Paolo VI in Romiti andrà a servire il vicariato Forlì Ovest, composto dalle parrocchie di Romiti, San Varano, Cava, Villagrappa, Villanova e Castiglione, per un totale di circa 15mila residenti.