La compagna di Luca Spada, l’autista di ambulanze accusato degli omicidi di sei pazienti a Forlì, ha denunciato le persone che hanno offeso o minacciato sui social. In giornata, informa l’avvocato Daniele Mezzacapo, “verranno depositate, nell’interesse della cliente, le prime 20 denunce-querele nei confronti dei soggetti che hanno rivolto minacce, offese e messaggi intimidatori direttamente al profilo social di Elena, nonché nei confronti di coloro che hanno pubblicato commenti diffamatori, offensivi e gravemente minatori sotto post e contenuti diffusi sui social network da testate giornalistiche locali e nazionali”.
Lo studio legale sta inoltre lavorando su altre 70 denunce-querele.
I messaggi di minacce erano rivolti anche al figlio della coppia, dopo le notizie sull’indagine e l’arresto. “Si tratta di una prima iniziativa giudiziaria, necessaria e doverosa, volta esclusivamente ad arginare un fenomeno violento che la cliente e la sua famiglia stanno subendo in modo del tutto ingiusto e che non può essere ulteriormente tollerato. L’obiettivo è quello di porre un limite netto a una deriva che, ove non contrastata con immediatezza e fermezza, rischia di aggravarsi ulteriormente”, prosegue l’avvocato.