Mattinata di tensione quella di giovedì 21 agosto nel parcheggio di un esercizio commerciale a Forlì, dove un 36enne di origine nigeriana è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre al rifiuto di fornire le proprie generalità. L’allarme è scattato a seguito della chiamata del vigilante della struttura, insospettito e preoccupato dalle condotte dell’uomo, che in forte stato di alterazione stava importunando e intimidendo i clienti all’esterno del locale.
Rintracciato sul posto dai militari della Stazione di Ronco e del Nucleo Radiomobile, l’uomo ha tentato prima di sfuggire al controllo e poi si è rifiutato categoricamente di mostrare i documenti. Alla richiesta di identificazione, la situazione è degenerata: il 36enne si è scagliato all’improvviso contro le divise affrontandole a calci e pugni per guadagnare la fuga. Bloccato a fatica e trasferito in caserma anche grazie all’ausilio di una seconda pattuglia, l’aggressore è risultato essere una persona già nota alle forze dell’ordine e priva di regolare permesso di soggiorno. Il Tribunale di Forlì ha successivamente convalidato l’arresto, applicando nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma in attesa del processo.