Forlì, minacce all’ex premier Draghi: assolta una 59enne

Forlì
  • 01 maggio 2026

Era accusata di minacce gravi all’ex presidente del consiglio Mario Draghi. Una forlivese 59enne è stata assolta nell’udienza predibattimentale dal Tribunale di Roma per due mail cariche di invettive inviate all’allora capo del governo il 16 febbraio 2022. Con la formula “perchè il fatto non sussiste” la forlivese, difesa dagli avvocati Francesco e Davide Minutillo, è stata scagionata dal giudice Giacomo Autizi, mentre il pubblico ministero Eugenio Albamonte aveva chiesto di procedere con il giudizio. Secondo il Tribunale della Capitale, competente per territorio, nel tenore dei messaggi non si possono ravvisare ipotesi minacciose. Certo, non si trattava di auguri di buon lavoro: la donna, infatti, dalla sua mail personale, non quindi da una fittizia, aveva spedito all’indirizzo di posta elettronica della presidenza del consiglio due distinti messaggi, nel primo dei quali augurava un male incurabile a Draghi, e nel secondo aveva espresso commenti poco lusinghieri sull’ex premier. Il motivo di tanto astio da parte della donna? Siamo nel febbraio 2022, periodo Covid, e le restrizioni sanitarie avrebbero inciso su spostamenti e lavoro della forlivese. I legali Minutillo hanno eccepito che non ci fosse l’elemento obiettivo del reato, tra l’altro una delle minacce è un’espressione abbastanza colloquiale in Romagna, per quanto poco elegante, ma di certo non rappresenta una minaccia, quindi decadrebbe l’elemento oggettivo del reato. Rimarrebbe un diritto di critica, per quanto colorato, ma non configurabile per una minaccia aggravata.

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