Forlì. Mercato immobiliare: prezzi più bassi in centro storico, San Martino in Strada è la zona più quotata

Forlì

Comprare casa a Forlì costa in media 1.410 euro al metro quadro, ma con evidenti differenze tra un quartiere e l’altro e con alcune particolarità. E’ quanto si evince dai dati diffusi da Centro investimenti immobiliari che si basano su circa 500 compravendite di immobili residenziali (appartamenti, case e ville, attici, monolocali) trattati a Forlì e provincia tra il 2022 e il 2026, che fotografano l’andamento del mercato locale.

La differenza tra le diverse zone mostra uno scarto superiore ai 700 euro al metro quadrato tra le zone più quotate e quelle più accessibili. Su un taglio da 90 metri quadri, questa forbice rionale comporta una differenza di prezzo che supera i 60mila euro, legata esclusivamente all’indirizzo dell’immobile.

Prezzi più bassi in centro

La prima particolarità che si nota dai dati è che i prezzi più bassi riguardano gli immobili del centro. Se San Martino in Strada è il quartiere più ambito e quindi con i prezzi più alti (1.820 euro al metro quadro), il centro è di contro quello meno quotato con 1.095 euro al metro quadro. «Il centro rimane un quartiere dove si vende molto, ma ci sono immobili vetusti e i prezzi sono bassi – afferma Lorenzo Ghirardi, titolare del Centro Investimenti Immobiliari –. Inoltre molti forlivesi oggi lo scartano a priori per i problemi della sicurezza, che incidono proprio sulla domanda. San Martino in Strada invece è ambito perché è un quartiere residenziale molto servito e che piace particolarmente». Oltre a San Martino in strada le quotazioni sono tra le più alte nelle zone Grandi Italiani Musicisti (1.760 euro al metro quadro), Ronco (1.700), San Benedetto-Foro Boario-Pianta (1.540) e Spazzoli (1.470). Sotto i 1.400 euro figurano Cava-Romiti (1.375), Ca’ Ossi-Resistenza (1.370), Villafranca San Martino (1.300); in coda alla classifica troviamo Pievequinta-Carpinello (1.220) e il centro (1.170) dove pesano le condizioni vetuste degli immobili. Nel comprensorio il prezzo a metro quadro è sostanzialmente uguale a quello forlivese a Meldola (1.410), a Castrocaro scende a 1.140 euro , mentre si abbassa decisamente nelle zone montane come Civitella (725 euro) e Premilcuore (730 euro).

In ripresa le zone alluvionate

A tre anni dall’alluvione stanno tornando anche le richieste nelle zone più colpite. «Le zone alluvionate nell’ultimo periodo sono migliorate – spiega Ghirardi – , non è più una ferita aperta, ad esempio la Cava è ritornata ad essere richiesta mentre nel 2024 veniva esclusa come le altre le zone alluvionate».

Il valore medio di 1.400 euro è una sorta di bussola ma non definisce matematicamente il valore di una casa che dipende soprattutto dalle condizioni dell’immobile. «Il messaggio che cerchiamo di veicolare soprattutto per chi deve vendere – prosegue Ghirardi – è che una casa ha caratteristiche specifiche difficilmente standardizzabili, è difficile fare un prezzo medio. Nella stessa zona ad esempio possiamo avere appartamenti a prezzi bassi e altri che superano i 1.500 al metro quadrato. Occorre valutare e soppesare tutte le caratteristiche degli immobili per arrivare al prezzo adeguato, per questo è importante rivolgersi sempre a dei professionisti per acquistare o vendere al giusto prezzo».

Mercato dinamico

Il mercato immobiliare a Forlì è abbastanza dinamico, c’è molta richiesta, negli ultimi dieci anni è diventata una città molto attrattiva soprattutto perché c’è l’università e ci sono molti cantieri, questo significa tante richieste di affitto che richiamano investitori. I dati ufficiali dicono che negli ultimi anni sono più che raddoppiate le compravendite annue a Forlì. Mediamente i prezzi degli immobili sono più bassi rispetto ad altre realtà, ma gli affitti ormai sono simili a quelli di altre città universitarie».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui