Forlì, mercatino di Forte dei Marmi in piazza Saffi: scoppia la polemica

Forlì
  • 07 ottobre 2026

È scontro tra l’Amministrazione comunale di Forlì e le associazioni di categoria del commercio. Al centro della polemica c’è lo svolgimento, programmato per il prossimo 1° novembre, del “Mercatino di Forte dei Marmi”, un’iniziativa fortemente contestata da Confesercenti e Confcommercio Forlì, insieme ai sindacati degli ambulanti Anva e Fiva.

Secondo le sigle imprenditoriali, l’evento rappresenta un grave malinteso. «Ciò che il Comune promuove come un’occasione di rilancio per il centro storico si trasforma, nei fatti, in una concorrenza spietata ai danni della rete distributiva cittadina, sia ambulante che in sede fissa - dicono le associazioni -. La concessione del cuore della città a operatori provenienti da altre regioni d’Italia finisce per penalizzare le attività di vicinato, già duramente provate dalla crisi economica e in particolare dalla sofferenza del comparto moda». A pesare è anche la scelta del calendario. «Realizzare la manifestazione a novembre, un mese già caratterizzato dall’incalzare di promozioni aggressive come i saldi di metà stagione e il Black Friday, rischia di aggravare ulteriormente la tenuta del tessuto commerciale locale», proseguono.

Le associazioni sottolineano di aver manifestato la propria netta contrarietà fin dal primo tavolo istituzionale del 24 febbraio, ribadendola nei successivi vertici di maggio, giugno e settembre, fino a una lettera congiunta inviata al sindaco e alla giunta a fine settembre. I confronti con gli assessori Andrea Cintorino e Kevin Bravi si sono però conclusi con un nulla di fatto. Da parte di Confesercenti e Confcommercio filtra profonda amarezza per una scelta politica ritenuta «sorda alle istanze del territorio». Una decisione giudicata «incoerente anche rispetto al percorso avviato sull’Hub Centro Storico e sulle Microzone, la cui credibilità rischia ora di essere compromessa proprio nella sua fase più strategica».

A stretto giro è arrivata anche la replica dei consiglieri della Lega, Albert Bentivogli e Marco Catalano. « La concorrenza è l’anima del commercio, un vero motore economico che sollecita le aziende a innovare e migliorare la qualità - dicono gli esponenti del Carroccio -. Il dato vero, indispensabile, è creare occasioni accattivanti per riabituare la gente a frequentare il centro storico di Forlì e la sua importante rete commerciale. Tra l’altro, non ci sembra che si siano alzate polemiche così veementi in altre località dell’Emilia-Romagna, a Parma, come nel bolognese, a Castrocaro come nelle città balneari e a Ravenna, dove arrivano periodicamente le bancarelle con lo stile e le eccellenze della Versilia». E ancora. «Sono gli eventi attrattivi, la cultura e una visione d’insieme che fanno rivivere i centri urbani oltre a sostenere i negozi di vicinato - concludono i consiglieri -. Spiace vedere le associazioni di categoria criticare e bocciare a priori questo evento».

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