Forlì. Matilde e Sara conquistano i giudici di The Voice in pochi secondi ed entrano nella squadra di Nek

Forlì

Sono bastati 43 secondi a Matilde e Sara per fare girare tutti i giudici di The Voice. Nipote e zia di Forlì conquistano in un baleno Loredana Bertè, Arisa, Nek e la coppia Clementino-Rocco Hunt, cantando in maniera magistrale “Killing me softly with his song” dei Fugees. Un’esibizione intensa che ha emozionato tutti fin dal primo istante. Quando Matilde si accorge che tutti i giudici si sono girati ha un attimo di euforia, ma non perde la concentrazione e continua a cantare guardando sempre negli occhi la zia. Così Matilde Montanari studentessa di 20 anni e Sara Montanari, 38, segretaria, superano brillantemente la prima blind audition di The Voice Generation andata in onda venerdì sera su Rai1. Una prova che ha permesso a zia e nipote di entrare nella squadra di Nek.

«Siamo di Forlì, siamo romagnole» afferma Matilde con orgoglio a fine esibizione e la zia le fa eco: «Sì, siamo di “Furlè”». Matilde è raggiante e si racconta: «Ho vent’anni, sono una studentessa sia al conservatorio (studia canto e basso elettrico) che all’università, ma l’Ateneo lo frequento per volere dei miei». Quando Arisa le chiede come mai hanno deciso di partecipare a The Voice Generation Matilde risponde: «Perché mia zia mi sta aiutando a realizzare il mio più grande sogno che è cantare, fare arrivare la mia voce alle persone. E mia zia è quella che mi può capire di più visto che non tutti nella famiglia apprezzano questo mio sogno. Mamma si è convinta quest’anno invece papà è contrario».

Nel video di presentazione Matilde ha raccontato lo stretto legame con la zia: «quando ero piccolina guardavo i suoi video mentre faceva il musical, mi sono innamorata di lei e della sua voce, forse è un po’ da questo che mi è nata la voglia di fare la cantante nella vita». Una passione che rende orgogliosa zia Sara: «il sogno di Matilde è diventare un’artista e io voglio supportarla in questo sogno».

Tutti i giudici hanno cercato di convincere il duetto forlivese ad entrare nella propria squadra. «C’è stato un momento in cui c’era solo la batteria ad accompagnarvi e le vostre due voci erano un’orchestra – ha commentato Nek –. Anche a me la mia zia mi ha accompagnato dal maestro di musica quando avevo 9 anni e da lì io e la musica siamo diventati una cosa sola. Vi vorrei nella mia squadra». Ma anche Lorendana Bertè vuole le due forlivesi e schiaccia il pulsante per bloccare Nek ed estrometterlo dai giochi, ma sbaglia tasto e mette fuori Clementino e Rocco Hunt. «Vi ho trovato incredibili veramente – ha detto Arisa –, avete portato un pezzo fantastico e avete trovato anche una grandissima alchimia con la nostra band. Vorrei tanto che veniste con me». Infine Lorendana Bertè: «Ho usato il mio unico blocco per voi e ho sbagliato, mettetevi una mano sulla coscienza e venite con me». Sara lascia la scelta a Matilde, che per fare felice soprattutto la nonna sceglie Nek.

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