Forlì. Maltempo, il Comune spinge per i ristori e la Regione mappa i danni

Forlì

Mentre la città lavora senza sosta per superare le ferite lasciate dal violento fortunale dello scorso 21 agosto, Forlì si trova a fare i conti con i danni e con i tempi della burocrazia per ottenere i fondi necessari alla ricostruzione. La priorità assoluta resta la messa in sicurezza del territorio, con un occhio di riguardo alla ripartenza delle attività scolastiche e al ripristino degli spazi pubblici devastati dal maltempo.

Le squadre di intervento messe in campo dal Comune sono ancora mobilitate su più fronti per mettere in sicurezza il verde pubblico, a partire dagli istituti scolastici. L’obiettivo primario è garantire un rientro in aula sereno e privo di rischi in vista dell’imminente ripresa delle lezioni. Situazione complessa anche per i polmoni verdi della città: il Parco della Resistenza, tra le aree maggiormente colpite dalla furia del vento e della pioggia, rimane al centro degli interventi straordinari. Salvo imprevisti, la riapertura al pubblico è prevista entro i prossimi dieci giorni. «Ancora non abbiamo avuto riscontri dalla Regione sulla nostra richiesta di attivazione dello stato di emergenza, ma sappiamo che si è mobilitata – spiega l’assessore Giuseppe Petetta –. L’eventuale accoglimento di tale richiesta attiverà canali di finanziamento straordinari e procedure specifiche per il ristoro dei danni subiti anche dai cittadini. È questo ciò che più ci sta a cuore. Lo stato di emergenza darebbe una risposta concreta ai privati ma anche alle attività produttive colpite da questa catastrofe, aprendo le procedure ufficiali per i ristori. Il lavoro in queste settimane è stato tanto per far fronte alle conseguenze del maltempo e, per cause di forza maggiore, la manutenzione ordinaria è rallentata. Chiediamo ai cittadini di avere pazienza».

Dalla Regione Emilia-Romagna arrivano rassicurazioni sul pieno sostegno alle amministrazioni locali colpite. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile sta completando la mappatura dettagliata dei danni insieme ai singoli territori per definire l’entità economica dell’evento. «L’Agenzia sta completando la ricognizione insieme ai territori – dichiara la sottosegretaria regionale Manuela Rontini – in settimana contiamo ci venga consegnato il quadro completo con tanto di numeri. Questo per capire quale strumento utilizzare. Il tema, come già annunciato dal presidente Michele de Pascale, è che siamo vicino ai Comuni colpiti e vogliamo supportarli e questo non è in discussione, dobbiamo solo trovare la forma più opportuna».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui