Dalla musica d’autore al liscio, con un doppio excursus nella lirica e nel jazz. Con quattro concerti, il complesso architettonico di viale della Libertà a Forlì “firmato” da Cesare Valle e considerato uno degli esempi più pregiati a livello internazionale dello stile razionalista, ritorna alla città in forma di auditorium da 321 posti con le più moderne strumentazioni domotiche e di tecnologia massmediatica. Frutto di una partnership tra amministrazione comunale e Commercianti indipendenti associati-Conad Dopo oltre tre anni di cantiere, la serata inaugurale di mercoledì 13 maggio prevede un omaggio al percorso di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028, spiega questa mattina in loco alla stampa il sindaco Gian Luca Zattini. Un evento celebrativo di questa “straordinaria esperienza collettiva” dedicato a coloro che “hanno contribuito a costruire una candidatura diffusa, che ha azzerato ogni distanza politica e coinvolto in un grande viaggio le città e i borghi dell’entroterra, il mare e gli Appennini”. Un viaggio che l’amministrazione vuole “proseguire per mettere a terra alcuni progetti iconici e corali del dossier”. Tra cui il nuovo auditorium, conclude il primo cittadino, “un grande esempio di mecenatismo a beneficio di un’intera comunità”, un luogo “unico” vocato alla musica e allo spettacolo, all’intrattenimento e alla cultura. Potrà infatti ospitare stagioni concertistiche, protagonisti di rango internazionale tra solisti, formazioni e direttori d’orchestra. E fungere anche da aula magna per lezioni universitarie, convegni e grandi cerimonie istituzionali.
Forlì, Malika Ayane inaugura i concerti del nuovo auditorium Conad VIDEO
Il programma
Mercoledì 13 maggio per la serata inaugurale dedicata al dossier da Capitale si esibirà la cantautrice Malika Ayane. E a seguire: mercoledì 20 maggio l’Orchestra filarmonica italiana celebrerà il centenario della scomparsa del tenore forlivese, Angelo Masini.
Domenica 24 maggio sarà la volta del jazz con Raphael Gualazzi e Simona Molinari; mentre mercoledì 27 maggio la serata dedicata al liscio con la Mirko Casadei Popular folk orchestra and Forlì musica orchestra, e la partecipazione di Danilo Rossi.
L’inaugurazione, sottolinea l’ad di Cia-Conad Luca Panzavolta, “sancisce ancora una volta in maniera importante il legame con la città in cui la storia della cooperativa è iniziata, precisamente il 23 settembre 1959”. Forlì, prosegue, “non è solo il luogo della nostra sede storica, dei magazzini e del nostro nuovo centro direzionale, ma è il cuore pulsante di una cooperativa che è cresciuta insieme al suo territorio”. L’investimento per fare “rinascere uno spazio storico che diventa un moderno e super attrezzato contenitore per la musica e la cultura” supera i due milioni di euro nell’arco di vent’anni, erogati anche grazie allo strumento dell’Art Bonus. Resilienza, caparbietà, entusiasmo e fantasia, conclude Panzavolta, sono “i tratti caratteristici che, a mio avviso, contraddistinguono i romagnoli” e anche per questo una targa nel foyer ricorderà il nome di Vitaliano Brasini, “figura fondamentale di cooperatore, che ha dedicato il suo impegno tanto alla crescita della nostra cooperativa quanto al bene della sua città”.