Botta e risposta infuocato tra l’amministrazione comunale di Forlì e il Partito Democratico. Oggetto dello scontro politico, le risorse destinate agli allestimenti natalizi e la gestione del patrimonio verde della città. La giunta forlivese replica punto su punto alle polemiche sollevate dall’opposizione, parlando di «incompetenza e frustrazione politica» da parte della sinistra cittadina e fornendo i dettagli tecnici ed economici degli interventi.
Forlì. Luminarie, verde e centro storico: la replica del Comune al Pd
Le luci
Per quanto riguarda la spesa prevista per le luminarie natalizie, il Comune invita il Pd a «studiare e comprendere bene il nuovo codice degli appalti». L’importo di 1,3 milioni di euro, distribuito su quattro annualità, rappresenta infatti un accordo quadro: una modalità che definisce un valore economico di cornice senza comportare un impegno di spesa immediato. L’effettiva realizzazione delle opere avverrà tramite contratti attuativi successivi, consentendo di modulare e definire la spesa di anno in anno in base alle concrete esigenze. L’accordo coprirà le tesate stradali, le installazioni fisse, i giardini luminosi e gli allestimenti nelle parrocchie e nei quartieri.
Verde pubblico
Sul fronte del verde pubblico, la replica dell’esecutivo rivendica la priorità dell’attenzione per l’ambiente, ricordando un investimento annuale di circa 2,5 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria di parchi e patrimonio arboreo. Interventi che, sottolinea l’Amministrazione, hanno portato la città ai vertici delle classifiche nazionali sulla sostenibilità. Rispetto al Parco della Resistenza, colpito dal forte maltempo del 21 agosto, il Comune smentisce le stime dell’opposizione annunciandone la riapertura ai cittadini entro una quindicina di giorni. I lavori di messa in sicurezza proseguono con fondi propri dell’ente, in attesa che la Regione Emilia-Romagna proclami lo stato di emergenza e conceda i ristori spettanti alla città e alle famiglie colpite.
La posizione
L’Amministrazione precisa inoltre che i tradizionali “Giardini di luce” vengono allestiti nei Giardini Pubblici di piazzale della Vittoria - area meno danneggiata dal nubifragio - e non al Parco della Resistenza.
In conclusione, la giunta difende il valore strategico degli eventi natalizi come volano fondamentale per l’attrattività del centro storico e il sostegno alla rete del commercio locale, respingendo le critiche dell’opposizione e confermando la volontà di proseguire nel piano di valorizzazione della città.