FORLI’. Proseguono in via Caterina Sforza le attività di Hera, per il rinnovo dei sottoservizi nel centro storico di Forlì e sono in arrivo modifiche alla viabilità. Gli interventi, che partiranno lunedì 8 giugno, consistono nella posa di 320 metri di nuove condotte acqua, gas e fognature e nella sostituzione dei relativi allacci oramai obsoleti alle utenze private, per conferire al sistema idrico maggior resilienza e offrire un servizio migliore per i cittadini. I lavori, che interesseranno tutta la via, dureranno circa un anno (con pausa di un mese durante le festività natalizie) e saranno diretti da HERAtech, la società di ingegneria del Gruppo Hera.
«L’avvio dei lavori», informa Hera, «è stato preceduto da un percorso di ascolto e confronto tra la multiutility e il territorio. Nelle scorse settimane si sono svolti incontri mirati con associazioni di categoria, scuole ed enti della zona: un dialogo costante per condividere le fasi del cantiere e gestire al meglio le esigenze di chi vive e lavora nell’area. Il complesso e importante intervento su via Caterina Sforza riguarda tutti i sottoservizi: gas, fogne miste e acqua, per un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro. I tubi del gas fanno parte del piano di riqualificazione in corso a Forlì da diversi anni a cura di Inrete distribuzione, la società del Gruppo Hera che si occupa della distribuzione del gas e dell’energia, e che ad oggi ha consentito di sostituire oltre la metà dei 120 km totali di reti realizzate in materiali non conforme, in linea con quanto stabilito dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera)».
«Approfittando dello scavo», aggiunge Hera, «per ottimizzare gli impatti generati dal cantiere, saranno riqualificate anche le reti dell’acqua e della fognatura, la cui verifica dello stato di conservazione ne ha evidenziato la necessità di sostituzione. In particolare, è previsto un intervento sostanziale sulla rete fognaria: le nuove tubazioni sono infatti realizzate in materiale più resistente (tipo pvc) e, ove possibile, hanno un diametro maggiore e più uniforme, consentendo di aumentare di circa il 40% della sezione idraulica e un notevole miglioramento della scorrevolezza interna della tubazione. Inoltre, saranno realizzate nuove caditoie e si interverrà sulla pendenza della strada, per aumentare ulteriormente la capacità di smaltimento delle portate, riducendo il rischio di ristagni e allagamenti locali, e per il miglioramento del drenaggio urbano e della gestione del deflusso superficiale (piogge)».
«Per cercare di minimizzare i disagi per residenti e attività», spiega Hera, «il cantiere sarà mobile, con avanzamento di circa 50 metri, e sarà suddiviso in tre fasi: la prima durerà dal 8 giugno al 9 dicembre 2026 e prevede lavori fra via Petruccio Moro fino all’incrocio di via Porta Merlonia, per una lunghezza di 130 metri; dopo la pausa di circa un mese (dal 10 dicembre al 10 gennaio compresi) in cui verrà rispristinata la viabilità originaria durante le festività natalizie, la seconda ricomincerà dal 11 gennaio fino al 30 marzo 2027 e riguarda il tratto compreso fra l’incrocio di via porta Merlonia e via Andrelini, per una lunghezza di 80 metri; la terza, che durerà dal 1° aprile al 14 luglio 2027, riguarda il tratto compreso fra l’incrocio di via Andrelini e via Trento, per una lunghezza di 110 metri»
Per informare i cittadini, le attività e le scuole che gravitano nell’area di cantiere, «saranno utilizzati strumenti di comunicazione diversificati per poter raggiungere tutti i target coinvolti: in particolare sarà data priorità all’informazione relativa alle modifiche di circolazione e all’apertura delle attività. Gli strumenti di comunicazione messi in campo andranno dalla segnaletica sulle recinzioni lavorata graficamente per ‘raccontare’ il cantiere al volantino per informazioni utili, con mappa della circolazione, alla Locandina dedicata ad informare i cittadini che le attività restano aperte e sono fruibili, fino alla realizzazione di post social. Per le informazioni sul cantiere, le utenze coinvolte possono utilizzare diversi canali attivati da Hera: dal QR code che rimanda alla pagina di approfondimento sul sito del Gruppo Hera, fino al pronto intervento 800.713.900, sempre attivo 24h/24, 365 giorni all’anno. Per le scuole e le sedi universitarie della zona interessata dal cantiere saranno attivati contatti diretti con le segreterie per fornire il materiale di comunicazione dedicato, da veicolare a famiglie e studenti».
Durante l’esecuzione dei lavori saranno necessarie alcune importanti modifiche alla viabilità, «di cui cittadini, scuole e attività saranno informati».
«Sarà sempre garantito il passaggio ai residenti per raggiungere le loro abitazioni», avvisa però Hera, «i garage e le aree private, e il transito dei pedoni e delle bici, in zone identificate in uno dei due lati della strada, a seconda dell’evoluzione del cantiere».