Forlì, lavori sui fiumi Montone e Ronco

Forlì
  • 03 maggio 2026

Lavori in partenza sul Ronco e sul Montone per ridurre il rischio idraulico nel Forlivese. Gli interventi sono finanziati con fondi regionali e statali per un investimento complessivo di 2,7 milioni di euro. Gli operai sono già al lavoro lungo il fiume Montone, nel tratto che costeggia il parco urbano “Franco Agosto”, grazie a risorse destinate alla manutenzione straordinaria dei corsi d’acqua principali e minori del territorio forlivese, per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro. «Nell’ambito di questo finanziamento – fanno sapere dalla Regione – verranno realizzati, in particolare, interventi sul Montone, a ulteriore potenziamento della capacità di deflusso del fiume nel tratto urbano».

Gli interventi mirano, dunque, a migliorare la sezione utile del corso d’acqua, rimuovendo sedimenti accumulati negli anni e ripristinando le sponde, con l’obiettivo di scongiurare esondazioni nel cuore della città, ancora segnata nel ricordo dall’alluvione del maggio 2023.

Non è questo, tuttavia, l’unico intervento programmato. Sono in particolare due quelli che prenderanno il via entro l’estate. «Durante la stagione estiva – continuano dalla Regione –, ci saranno i lavori di potenziamento delle opere idrauliche e della capacità di deflusso del fiume Ronco, in comune di Forlì. Si tratta di interventi che saranno finanziati con risorse regionali per un importo di circa 1,2 milioni di euro». Anche in questo caso, l’obiettivo è aumentare la portata del fiume nei tratti più critici, riducendo il pericolo di allagamenti nelle aree residenziali e agricole che costeggiano l’asta fluviale. In totale, tra finiti, avviati e progettati, i cantieri sui corsi d’acqua in provincia di Forlì-Cesena in capo all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile sono 44, per un investimento di quasi 82 milioni di euro, mentre altri sei interventi riguardano i versanti, per 9,5 milioni circa. Opere per un totale di 81 milioni e 850mila euro: risorse, queste, provenienti da ordinanze commissariali del 2023 e stanziamenti per somme urgenze sul 2024. Un piano straordinario che testimonia la portata dei danni provocati dall’alluvione e la complessità del percorso di messa in sicurezza del territorio. Sul totale degli interventi, 22 sono conclusi (per 20 milioni 270mila euro), 13 in progettazione (per 47 milioni 180mila euro) e 9 avviati (per 14 milioni 400mila euro).

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