FORLI’. Un’ora e 45 minuti di sciopero in uscita alla Electrolux. a proclamarlo la Rsu Fiom Cgil. «Questa mattina», scrive in una nota, «, nelle primissime ore del giorno, una lavoratrice è stata investita nel parcheggio dello stabilimento Electrolux di Forlì, in via Zignola, durante l’ingresso al lavoro. L’incidente è avvenuto in condizioni di scarsa visibilità prima dell’alba, dovute all’assenza di un’adeguata illuminazione nell’area parcheggio. Una situazione che la RSU FIOM denuncia da anni e che, ancora una volta, si è trasformata in un fatto grave e concreto. La mancanza di illuminazione sufficiente non è un problema nuovo né improvviso. La RSU FIOM ha segnalato ripetutamente nel corso degli anni il rischio legato ai lampioni spenti e alle zone lasciate al buio, avvertendo l’azienda di come tali condizioni potessero favorire il verificarsi di incidenti. L’ultima segnalazione risale a soli tre giorni fa, lunedì 16 febbraio, tramite una mail inviata alla Direzione aziendale, nella quale, tra le altre cose, si chiedeva espressamente una verifica del corretto funzionamento dei lampioni, dopo le numerose segnalazioni dei lavoratori che avevano trovato il parcheggio completamente al buio».
Il sindacato segnala ancher altri problemi. «Non solo illuminazione - Il parcheggio versa da tempo in condizioni strutturali inaccettabili: l’asfalto è dissestato, pieno di buche e crateri che negli anni hanno danneggiato i veicoli dei dipendenti e provocato anche cadute, in alcuni casi gravi, a lavoratrici e lavoratori. Anche su questo tema la RSU FIOM è intervenuta più volte, arrivando lo scorso anno a consegnare all’azienda documentazione fotografica dettagliata, con misurazioni che attestavano buche profonde oltre 6 centimetri. Segnalazioni rimaste, di fatto, senza risposta. Solo dopo l’episodio di questa mattina, l’azienda ha convocato un incontro RLS sul tema, fissato, con i propri tempi, per il pomeriggio di domani. Una convocazione che arriva dopo mesi e anni di segnalazioni rimaste inascoltate».
«Alla luce del gravissimo episodio», scrive il sindacato, «la RSU ha indetto per la giornata di oggi uno sciopero di un’ora e quarantacinque minuti in uscita, come forma di protesta contro le mancate risposte e contro un atteggiamento aziendale che interviene solo quando l’incidente si è già verificato. La mobilitazione intende richiamare con forza l’attenzione sulla necessità di affrontare i problemi in modo preventivo e strutturale, non emergenziale».
Il delegato RSU FIOM CGIL Filippo Liverini dichiara che «Siamo di fronte all’ennesima situazione in cui la RSU si prodiga nel segnalare problemi, criticità, malfunzionamenti e carenze strutturali, ricevendo in cambio il totale silenzio. Purtroppo sta diventando la prassi. Non vorremmo che l’azienda aspettasse sempre il verificarsi di episodi gravi prima di prendere in considerazione la soluzione dei problemi. Anche oggi si convoca un incontro solo dopo che una lavoratrice è stata investita, quando le segnalazioni sull’illuminazione e sullo stato del parcheggio si accumulano da anni. Chi entra al lavoro nelle prime ore del mattino deve poterlo fare in condizioni di visibilità e sicurezza, senza rischiare la propria incolumità per carenze note e più volte denunciate».