Risarcito con 240mila euro per licenziamento illegittimo. È quanto ha ottenuto Saverio Tateo, ex primario del Santa Chiara di Trento, licenziato nel 2021 dopo la scomparsa della ginecologa forlivese Sara Pedri.
Sara Pedri è scomparsa lo scorso 4 marzo 2021 in Trentino. La sua auto è stata ritrovata vicino al Ponte di Mostizzolo, sul torrente Noce, ma il suo corpo non è mai stato recuperato. Secondo le testimonianze di familiari e amici, Sara aveva subito offese e umiliazioni che l’avevano portata a uno stato di paura e ansia, fino a dimettersi il giorno prima di scomparire.
Nel gennaio 2025, Tateo (ex primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento) e la sua vice Liliana Mereu erano stati assolti dalle accuse di maltrattamenti in relazione alla scomparsa di Sara Pedri, con la formula “il fatto non sussiste”.