Forlì, la scomparsa di Sara Pedri: all’ex primario 240mila euro per licenziamento illegittimo

Forlì
  • 30 gennaio 2026

Risarcito con 240mila euro per licenziamento illegittimo. È quanto ha ottenuto Saverio Tateo, ex primario del Santa Chiara di Trento, licenziato nel 2021 dopo la scomparsa della ginecologa forlivese Sara Pedri.

Sara Pedri è scomparsa lo scorso 4 marzo 2021 in Trentino. La sua auto è stata ritrovata vicino al Ponte di Mostizzolo, sul torrente Noce, ma il suo corpo non è mai stato recuperato. Secondo le testimonianze di familiari e amici, Sara aveva subito offese e umiliazioni che l’avevano portata a uno stato di paura e ansia, fino a dimettersi il giorno prima di scomparire.

Nel gennaio 2025, Tateo (ex primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento) e la sua vice Liliana Mereu erano stati assolti dalle accuse di maltrattamenti in relazione alla scomparsa di Sara Pedri, con la formula “il fatto non sussiste”.

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