Forlì, la sala polifunzionale restituita al quartiere Romiti

Restituito al quartiere il cuore civico dei Romiti. La sala polifunzionale di via Locchi 9, profondamente danneggiata dall’alluvione, dopo tre anni riapre le sue porte restituendo al quartiere, in particolare alle famiglie più fragili, uno spazio di incontro e condivisione. La sala è stata dedicata alla memoria di Giovanni Milanesi, dipendente del Comune di Forlì scomparso nel marzo dello scorso anno, all’età di 59 anni. Lo scoprimento della targa in suo onore sarà celebrata con una cerimonia sabato 16 maggio alle 10. «I lavori sono stati finanziati con 300mila euro di spesa complessiva - spiega Gianluca Foca, - di cui 230mila euro di donazioni e altri 70mila di risorse comunali. Il cantiere è durato 5 mesi e abbiamo apportato le migliorie necessarie per essere funzionale alle attività del quartiere». Il recupero è stato possibile grazie al contributo di un donatore privato che ha chiesto riservatezza sul proprio nome, ad una donazione da parte del Movimento 5 Stelle mentre i fondi stanziati dal Lions Club di Forlì e del Piemonte hanno permesso di ricostituire la biblioteca. «Questo è un lavoro di squadra - ha sottolineato il sindaco, Gian Luca Zattini - e mi piace ricordare l’impegno dei donatori. Voglio ringraziare il M5S immediatamente, anche a livello romano mi manifestò la disponibilità a collaborare. È la bella politica che mette da parte le divisioni e si unisce in un momento di difficoltà per risolvere i problemi. Grazie al Lions che è partner storico della nostra comunità poi abbiamo quello che è un simbolo del donare senza nessuna forma di riconoscenza. Una persona che vuole rimanere anonima che ha donato diverse decine di migliaia euro». Poi il ricordo di Milanesi: «Tutte le mattine era la prima persona che incontravo in Comune sempre con il sorriso e una gentilezza unica - ha ricordato il primo cittadino - . Lo andai a trovare 36 ore prima della sua morte e la sua preoccupazione, anche in quel momento, erano le pratiche rimaste indietro al lavoro». Questo non sarà l’unico tributo al tecnico del Comune: «Per onorare il suo grande talento artistico - aggiunge il vicesindaco, Vincenzo Bongiorno -, a fine agosto realizzeremo due serate alla Rocca di Ravaldino all’insegna di Baglioni che era sua idolo».

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