Forlì. La maglietta del sindaco Zattini: “Resisteremo ancora un minuto più di Electrolux”

Forlì
  • 27 maggio 2026

Parlare di sviluppo e non “di salvare il salvabile”. Si prende gli applausi di dipendenti e sindacati di Electrolux il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, questo pomeriggio in Consiglio comunale nella seduta dedicata alla crisi che interessa l’azienda, dopo il tavolo nazionale di lunedì scorso al ministero delle Imprese. Il primo cittadino di centrodestra non porta la fascia tricolore, ma la t-shirt con il grido di battaglia “Resisteremo ancora più un minuto di Electrolux”. Ne sono “orgoglioso- sottolinea- ma non la merito. Per me è una battaglia politica, per voi della vita”.

Per questo al sindaco non è andato già l’atteggiamento “sprezzante” dell’azienda al tavolo nazionale. L’amministratore delegato è stato “imbarazzante”, parlando di unità e non di persone e in particolare nella replica, “azzardando la richiesta di un grazie perché tra 20 anni ci sarà ancora qualcosa”.

Zattini, ammette, ha trattenuto a stento un sonoro “vaffa”. Questa crisi, rimarca, “investe uno dei simboli dell’industria forlivese” e “l’unico dato positivo” al momento è che “siamo tutti dalla stessa parte”, tutto contro il Piano di Electrolux sindacati, governo, sindaci, Regioni e associazioni imprenditoriali, “irricevibile come l’ombrello degli ammortizzatori sociali. Non è questa la soluzione, non è questo il futuro di un’azienda che tiene in piedi una fetta importante della politica industriale del nostro Paese”. La crisi Electrolux rappresenta una “tragedia epocale”, tra 1.719 esuberi a cui se ne aggiungono migliaia tra contratti a termine e indotto. “Speriamo in un passo in avanti”, chiude lasciando parola ai sindacati.

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